Attivita’ Ufficiale Campionato serie D ,Juniores e Coppa Italia Dilettanti 2013-2014

Posted by on Jul 01, 2013 | Leave a Comment

Logo-Serie-D1A) ATTIVITA’ UFFICIALE DELLE SOCIETA’ DEL DIPARTIMENTO INTERREGIONALE

STAGIONE SPORTIVA 2013/2014

Per le Società del Dipartimento Interregionale, sono considerate ufficiali ad ogni effetto le gare:

- di Campionato Nazionale di Serie D

- di Campionato Nazionale “Juniores”

- di Coppa Italia Dilettanti

 B) ORGANIZZAZIONE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D

Il Dipartimento Interregionale organizza per la stagione sportiva, 2013/2014 – secondo gli indirizzi fissati dalla L.N.D. – il Campionato Nazionale di Serie D, il cui organico è determinato in base al titolo sportivo acquisito dalle Società nella stagione sportiva 2012/2013 e corredato dai requisiti di carattere organizzativo richiesti dalla F.I.G.C.

Al Campionato Nazionale di Serie D – articolato su 9 gironi composti da 18 squadre ciascuno

- partecipano le seguenti Società:

- n. 9 Società retrocesse dal Campionato di 2^ Divisione al termine della passata stagione

sportiva 2012/2013;

- n. 121 Società che hanno mantenuto il diritto sportivo all’ammissione, all’esito della passata stagione sportiva 2012/2013;

- n. 35 Società promosse dai Campionati Regionali di Eccellenza al termine della passata stagione sportiva 2012/2013;

- n. 1 Società di Eccellenza vincente la Coppa Italia Dilettanti – fase nazionale – della passata stagione sportiva 2012/2013.

 In caso di vacanza di organico per la stagione sportiva 2013/2014, nel Campionato di Serie D verrà mantenuto il numero di Società siccome definito all’esito delle procedure di ammissione al Campionato medesimo. Qualora la vacanza di organico del Campionato di Serie D, anche a seguito di “ripescaggi” al Campionato di 2^ Divisione per la stagione sportiva 2013/2014, risultasse superiore a quattro unità, si procederà al completamento dell’organico fino al raggiungimento di un numero massimo di 162 Società partecipanti al suddetto Campionato. Resta salva l’applicazione dell’art. 52, comma 10, delle N.O.I.F. e di quanto contenuto nel C.U. n. 170/A del 7 maggio 2013 della F.I.G.C.

 In appendice all’attività conclusiva di Campionato (ivi compresi eventuali spareggi) viene altresì previsto lo svolgimento di gare di play-off e play-out mediante apposite articolazioni che saranno regolamentate in separato Comunicato Ufficiale di successiva pubblicazione.

 

C) NORME RELATIVE ALLA LIMITAZIONE DELL’IMPIEGO DI CALCIATORI NEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D

 Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all’età

Alle gare del Campionato Nazionale di Serie D ed alle altre della attività ufficiale organizzata dal Dipartimento Interregionale possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione alla età massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2013/2014 che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 34 comma 3 delle N.O.I.F.Premesso quanto sopra, il Dipartimento Interregionale, ha stabilito che per la sola attività ufficiale della stagione sportiva 2013/2014, nelle singole gare, le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D hanno l’obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno quattro calciatori “ giovani” così distinti in relazione alle seguenti fasce di età:

- 1 nato dal 1° gennaio 1993 in poi

- 2 nati dal 1° gennaio 1994 in poi

- 1 nato dal 1° gennaio 1995 in poi

Circa i meccanismi e le modalità procedurali attinenti agli avvicendamenti dei cosiddetti “calciatori giovani” è opportuno precisare che le eventuali corrispondenti sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva.Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite. L’inosservanza delle predette disposizioni sarà punita, previo inoltro del reclamo di parte ai sensi dell’art. 29 del C.G.S., con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art.17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

D) ADEMPIMENTI ECONOMICO – FINANZIARI ED ORGANIZZATIVI

Tutte le Società sono tenute a perfezionare l’iscrizione al Campionato entro i termini annualmente fissati, provvedendo a tutti gli adempimenti previsti secondo le disposizioni appositamente emanate dal Dipartimento Interregionale e già pubblicate in separato Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Serie D della stagione sportiva 2013/2014 non saranno accettate le iscrizioni di Società che:

- non dispongano di un campo di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall’art. 27 del Regolamento della L.N.D., nonchè dal Regolamento Impianti Sportivi del Dipartimento Interregionale;

- risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della L.N.D., dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch’esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine di giovedì 11 luglio 2013 (cfr. Circolare n. 53 della L.N.D. del 6 maggio 2013);

- non versino, all’atto dell’iscrizione al Campionato, tutte le somme determinate a titolo di diritti ed oneri finanziari.Ciò premesso, si ritiene in particolare di richiamare l’attenzione di tutte le Società sulle modifiche regolamentari inerenti l’art. 94 ter delle N.O.I.F. che di seguito vengono riepilogate.

ART. 94 ter

 

Accordi economici e svincolo per morosità per i calciatori dei Campionati Nazionali della L.N.D. e accordi economici per gli allenatori di società della L.N.D.

 1. Per i calciatori/calciatrici tesserati con società partecipanti ai Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti, è esclusa, come per tutti i calciatori/calciatrici “non professionisti”, ogni forma di lavoro autonomo o subordinato.

 2. Gli stessi devono tuttavia sottoscrivere, su apposito modulo accordi economici annuali – fatta eccezione per quanto disposto al successivo punto 7 – relativi alle loro prestazioni sportive concernenti la determinazione della indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spese e le voci premiali come previste dalle norme che seguono. Tali accordi potranno anche prevedere, in via alternativa e non concorrente, l’erogazione di una somma lorda annuale, da corrispondersi in dieci rate mensili di uguale importo, nel rispetto della legislazione fiscale vigente. Gli accordi dovranno essere depositati, entro e non oltre il 15° giorno successivo alla loro sottoscrizione,presso il Dipartimento e le Divisioni di competenza, a cura della società e con contestuale comunicazione al calciatore; qualora la società non vi provveda, il deposito può essere effettuato dal calciatore entro il 25° giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’accordo.Gli accordi predetti cessano di avere efficacia in caso di trasferimento del calciatore, sia a titolo  definitivo che temporaneo, nel corso della stagione sportiva.

 3. Gli accordi concernenti i rimborsi forfettari di spese e le indennità di trasferta non potranno superare il tetto di 61,97 Euro al giorno, per un massimo di 5 giorni alla settimana durante il periodo di campionato.

4. Gli accordi concernenti l’attività agonistica relativa a gare di Campionato e Coppa Italia, non potranno prevedere somme superiori a Euro 77,47 per ogni prestazione, come voce premiale.

5. Gli accordi concernenti la fase di preparazione della attività stagionale dei Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti, potranno prevedere erogazioni per non più di 45 giorni per rimborsi forfetari di spese o indennità di trasferta secondo l’ammontare massimo di cui al comma 4 (Euro 61,97 al giorno).

6. Gli accordi concernenti l’erogazione di una somma lorda annuale, non potranno prevedere importi superiori a Euro 25.822,00, secondo il disposto della Legge 21/11/2000, n. 342.

7. In deroga a quanto previsto al punto 2, i calciatori tesserati per società di Calcio a 5 che disputano Campionati Nazionali, possono concordare l’erogazione di somme annuali lorde per un periodo massimo di tre stagioni sportive. Gli eventuali accordi pluriennali cessano di avere efficacia in caso di trasferimento del calciatore sia a titolo definitivo che temporaneo, nonché di retrocessione della società nei Campionati Regionali.

 

8. Sono vietati e comunque nulli e privi di ogni efficacia accordi integrativi e sostitutivi di quellidepositati che prevedono l’erogazione di somme superiori a quelle sopra fissate. La loro sottoscrizione costituisce illecito disciplinare ai sensi dei nn 4 e 8 dell’art. 7 del codice di Giustizia Sportiva, e comporta il deferimento delle parti innanzi ai competenti Organi della Giustizia Sportiva.

9. Abrogato.

 10. Le istanze concernenti gli inadempimenti agli accordi previsti dai commi precedenti dovranno essere avanzate, per l’accertamento delle somme dovute, innanzi alla competente Commissione Accordi Economici della L.N.D. nei termini e con le modalità stabilite dal relativo regolamento.

 

11. Le decisioni della Commissione Accordi Economici della L.N.D. possono essere impugnate innanzi alla Commissione Vertenze Economiche entro 7 giorni dalla comunicazione della decisione. In caso di mancata impugnazione alla Commissione Vertenze Economiche, il pagamento delle somme accertate dalla Commissione Accordi Economici della L.N.D. deve essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione.

 12. Persistendo la morosità della società per le decisioni della Commissione Accordi Economici della L.N.D. divenute definitive entro il 31 maggio e per le decisioni della Commissione Vertenze Economiche pronunciate entro la stessa data del 31 maggio, la società inadempiente non sarà ammessa al Campionato L.N.D. della stagione successiva qualora le suddette pronunce non vengano integralmente adempiute entro il termine annualmente fissato per l’iscrizione al campionato di competenza.

13. Il pagamento agli allenatori delle società della L.N.D. di somme, accertate con lodo emesso dal competente Collegio Arbitrale, deve essere effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione. Decorso inutilmente tale termine, si applica la sanzione di cui all’art. 7, comma 6 bis del Codice di Giustizia Sportiva. Persistendo la morosità della società per le decisioni del Collegio Arbitrale pronunciate entro il 31 maggio, la società inadempiente non sarà ammessa al Campionato L.N.D. della stagione successiva qualora le suddette pronunce non vengano integralmente adempiute entro il termine annualmente fissato per l’iscrizione al campionato di competenza.

E) DEPOSITO ACCORDI ECONOMICI SERIE D 2013/2014 (prima squadra)

 Le società partecipanti al Campionato Serie D 2012/2013 dovranno depositare e/o inviare al Dipartimento Interregionale, entro e non oltre il 30 settembre 2013, l’elenco dei calciatori “non professionisti” utilizzati nella prima squadra ed in quella juniores, allegando i relativi accordi economici (ivi compresi quelli a titolo gratuito), in conformità a quanto disposto dall’art. 94 ter delle N.O.I.F.

Gli accordi economici dei calciatori, sottoscritti in data successiva al 30/9/2013, dovranno essere depositati e/o inviati al Dipartimento contestualmente al tesseramento (entro 15 giorni dalla Società e/o 25 giorni dal calciatore). La mancata osservanza delle disposizioni di cui sopra, comporterà la trasmissione degli atti alla Procura Federale.

 

F) AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI 2^ DIVISIONE

Le 9 Società che, al termine della stagione sportiva 2013/2014, si classificheranno al primo posto di ogni singolo girone del Campionato Nazionale di Serie D, acquisiranno il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di 2^ Divisione della stagione sportiva 2014/2015.

 

G) RETROCESSIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA

Al termine della stagione sportiva 2013/2014, in ogni singolo girone retrocederanno nel Campionato di Eccellenza Regionale complessivamente quattro squadre così distinte:

- le Società classificate all’ultimo e al penultimo posto

- due Società perdenti le gare di play-out

 

H) FASE FINALE PER L’AGGIUDICAZIONE DEL TITOLO DI CAMPIONE D’ITALIA DILETTANTI

La formula di svolgimento di detta fase formerà oggetto di apposito e separato Comunicato Ufficiale del Dipartimento Interregionale di successiva pubblicazione.

I) SOSTITUZIONE DELLE SOCIETA’ RINUNCIATARIE

In caso di vacanza degli organici del Campionato di Serie D, conseguente a rinuncia o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione inappellabile del Consiglio Direttivo della L.N.D., con la preclusione di “ripescaggi” che consentono ad una Società il doppio salto di categoria nella medesima stagione sportiva. Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2013/2014 si terrà conto preliminarmente del disposto di cui al punto B) del presente Comunicato Ufficiale, nonché della graduatoria appositamente  tilata dalla L.N.D., in via prioritaria, fra le Società perdenti le gare di spareggiopromozione tra le seconde classificate nel Campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva 2012/2013 e della graduatoria stilata dallo scrivente Dipartimento fra le Società perdenti le gare di play-out. La vacanza nell’organico del Campionato di Serie D della stagione sportiva 2013/2014 verrà completata secondo l’alternanza che prevede, nell’ordine, il ripescaggio dalla graduatoria appositamente stilata dallo scrivente Dipartimento, tra la graduatoria delle perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate di Eccellenza 2012/2013, e le Società perdenti le gare di play-out, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le Società di Eccellenza che richiedono l’ammissione al Campionato di Serie D a completamento dell’organico relativo alla stagione sportiva 2013/2014 devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato Regionale competente, attestante l’avvenuta iscrizione al  Campionato di Eccellenza 2013/2014.

 L) NORME RELATIVE AL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D

Tutte le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, come già pubblicato sul Comunicato n. 168 del 21 maggio 2013 sono tenute a versare la somma di € 50.000,00. Il versamento di tale importo è da ascriversi ai seguenti titoli:

€ 13.000,00 diritti di iscrizione al Campionato Nazionale di Serie D e Campionato Nazionale Juniores

€ 3.250,00 acconto spese (a garanzia di eventuali passività sportive)

€ 2.500,00 assicurazione tesserati (salvo conguaglio)

€ 31.000,00 fidejussione bancaria

€ 250,00 tassa associativa

M) ATTIVITA’ GIOVANILE

In ordine con le disposizioni regolamentari vigenti – di cui all’art. 58 comma 1) delle N.O.I.F. -,

è fatto obbligo alle Società aderenti al Dipartimento Interregionale partecipare con una propria

squadra al Campionato Nazionale «Juniores» indetto dalla L.N.D.

Le stesse Società potranno altresì partecipare con proprie squadre ai Campionati o altre

attività indette dal Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica, con l’osservanza delle disposizioni

all’uopo previste.

Alle Società della Regione Sardegna e della Regione Sicilia aderenti al Dipartimento

Interregionale è fatto obbligo di partecipare con una propria squadra al Campionato Regionale

Juniores organizzato dal Comitato Regionale di appartenenza, nel rispetto delle prescrizioni di cui

al successivo punto M). Tale disposizione è da intendersi sostitutiva, a tutti gli effetti, del dovere di

partecipazione al Campionato Nazionale Juniores. Le Società di Serie D migliori classificate nei

Campionati Regionali Juniores organizzati dai Comitati Regionali Sardegna e Sicilia, conseguono il

diritto a partecipare alla fase finale del Campionato Juniores Nazionale organizzata dallo scrivente

Dipartimento.

 

N) CAMPIONATO NAZIONALE “JUNIORES “

Il Campionato Nazionale “Juniores” è organizzato dal Dipartimento Interregionale, sulla base

di più gironi composti da un minimo di 10 ad un massimo di 14 squadre, ovvero, per esclusivi

motivi organizzativi e di opportunità territoriale, ad un massimo di 15.

 

Articolazione

Al Campionato Nazionale “Juniores” sono iscritte d’ufficio le squadre di Società partecipanti

al Campionato Nazionale di Serie D della stagione sportiva 2013/2014 ad eccezione di quelle

delle Regioni Sardegna e Sicilia.

Le Squadre partecipanti al Campionato Nazionale Juniores devono svolgere tale attività

sportiva esclusivamente nel luogo dove ha sede la Società.

Inoltre il Dipartimento Interregionale può iscrivere al Campionato Nazionale “Juniores”, previo

parere della Lega di competenza, squadre di Società partecipanti ai Campionati Professionistici di

Serie “A”, “B”, 1^ Divisione e 2^ Divisione che ne facciano richiesta – solo come “fuori classifica”.

Le squadre di Società aderenti al Dipartimento Interregionale non possono prendere parte al

Campionato Nazionale “Juniores – Trofeo Dante Berretti”, organizzato dalla Lega Italiana Calcio

Professionistico.

Al Campionato Nazionale “Juniores” non possono essere iscritte squadre di Società

partecipanti ai Campionati Regionali.

Alle Società che non partecipano con proprie squadre al Campionato Nazionale “Juniores”, o

che, dopo il suo inizio, ne vengano escluse per rinuncia, verrà addebitata la somma € 15.000,00

quale concorso alle spese sostenute per l’organizzazione dell’attività giovanile del Dipartimento

Interregionale.

 

Limite di partecipazione dei calciatori al Campionato Nazionale “Juniores”

Possono partecipare al Campionato Nazionale “Juniores” i calciatori nati dal 1° gennaio 1995

in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15° anno di età; è consentito altresì impiegare ad

eccezione delle gare della fase finale (play-off di girone, triangolari, ottavi, quarti, semifinali e finali)

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fino ad un massimo di tre calciatori “fuori quota”, di cui due nati dal 1° gennaio 1994 in poi ed uno

senza alcun limite di età.

L’ inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della

gara prevista dall’art. 17 comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

In deroga a quanto previsto nell’art. 34 comma 1) delle N.O.I.F., le Società partecipanti con

più squadre a Campionati diversi potranno schierare in campo, nelle gare di Campionato di

categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate

dallo stesso calciatore nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore.

Le gare del Campionato Nazionale “Juniores” saranno disputate nella giornata di sabato.

 

O) DISPOSIZIONI IN MATERIA DI COMPORTAMENTO E DI ONORABILITA’

In relazione alla materia in epigrafe si fa rinvio alle norme contenute nell’art. 22 bis delle

N.O.I.F., richiamando l’attenzione delle Società sul contenuto del sotto riportato punto 6) e 6 bis

del medesimo:

punto 6: All’atto della richiesta di tesseramento (art. 37 delle N.O.I.F.) e quale imprescindibile

condizione dello stesso, i dirigenti di Società o di Associazione ed i collaboratori nella gestione

sportiva delle stesse debbono espressamente dichiarare di non trovarsi in alcuna delle

incompatibilità previste dal 1° comma del presente articolo. La dichiarazione deve essere prodotta

nella forma della autocertificazione.

punto 6 bis: I Dirigenti di Società o di Associazioni e i collaboratori della gestione sportiva delle

stesse, ove intervenga una situazione di incompatibilità di cui al primo comma, o siano sottoposti

alle misure previste dal quarto comma o siano colpiti da provvedimento restrittivo della libertà

personale, sono tenuti a darne immediata comunicazione alla Lega o al Comitato competente.

 

P) NORME GENERALI

P/1 Indennizzi per mancato incasso a seguito di rinuncia

L’indennizzo per mancato incasso, dovuto alle Società ospitanti, in conseguenza alla rinuncia

a disputare gare di Campionato e Coppa Italia delle Società ospitate, viene determinato in base

alla media degli incassi, documentati tramite i borderaux relativi alle ultime tre gare ufficiali interne.

P/2 Recupero gare – variazioni di programma al calendario

a) Per motivi di carattere organizzativo, il recupero delle gare non iniziate o sospese, sarà

stabilito dal Dipartimento Interregionale, in tal senso valgono le disposizioni di cui all’art. 30

del Regolamento della L.N.D.

Per eventuali gare non iniziate o sospese a partire dalla terz’ultima giornata di Campionato, il

Dipartimento ne ordinerà il recupero a prescindere dalla pubblicazione sui Comunicati

Ufficiali.

Le gare sospese dopo l’inizio del secondo tempo, le gare ripetute e le gare di qualificazione

sono demandate, per gli effetti amministrativi, al Dipartimento Interregionale, che potrà

affidare l’organizzazione ad una delle Società interessate. Gli incassi, depurati delle spese

sostenute, saranno suddivisi in parti uguali tra le stesse Società e il Dipartimento

Interregionale.

 

b) Si dispone altresì che, a partire dalla terz’ultima gara del Campionato

2013/2014, non saranno prese in considerazione richieste di anticipi o posticipi dell’ora di

inizio delle singole gare in programma e, tantomeno, spostamenti di data degli incontri

prefissati, con la sola eccezione delle gare prescelte per gli anticipi televisivi e per le

Società che utilizzano il mezzo aereo per lo svolgimento della trasferta.

Ciò al fine di assicurare la massima regolarità di svolgimento della relativa attività e della sua

conclusione finale.

Al medesimo fine si dispone inoltre che il tempo di attesa per la presentazione delle squadre

in campo (art. 54 delle N.O.I.F.), limitatamente a dette gare, venga ridotto a quindici minuti.

 

P/3 Anticipi tv su Rai Sport

In base a quanto sottoscritto all’atto dell’iscrizione al Campionato 2013/2014, ogni Società si

impegna ad autorizzare sin d’ora la partecipazione della propria squadra alle gare trasmesse in

anticipo televisivo indicate e scelte dal Dipartimento Interregionale di concerto con la redazione di

Rai Sport.

 

P/4 Sgombero della neve

Si stabilisce che le Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D ed al

Campionato Nazionale Juniores dovranno provvedere allo sgombero della neve caduta fino alle

48 ore precedenti l’inizio della gara.

 

P/5 Massimo delle ammende

Poiché il Consiglio Federale, a suo tempo, ha abolito i limiti entro i quali potevano essere

inflitte ammende a carico delle Società, i Giudici Sportivi provvedono al riguardo secondo criteri di

discrezionalità.

 

P/6 Ammende per rinuncia

La rinuncia alla disputa di una gara comporta, oltre alle sanzioni previste dalle Norme

Organizzative Interne della F.I.G.C. e dal Codice di Giustizia Sportiva, anche il pagamento delle

ammende fissate nelle seguenti misure :

- Campionato Nazionale di Serie D e Coppa Italia Dilettanti

1a rinuncia € 1.000,00

2a rinuncia € 2.000,00

3a rinuncia € 4.000,00

- Campionato Nazionale Juniores

1a rinuncia € 1.000,00

2a rinuncia € 1.500,00

3a rinuncia € 2.000,00

Le sanzioni pecuniarie, così come sopra riportate, saranno applicate in misura doppia se le

rinunce alla disputa di gare si verificano quando mancano tre gare o meno alla conclusione dei

Campionati.

Saranno applicate in misura quadrupla, qualora la rinuncia si verifichi nelle fasi successive ai

Campionati.

 

P/7 Tasse per ricorsi – Tasse di Tesseramento – Stampati Federali

Gli importi relativi alle tasse per i ricorsi agli Organi della Giustizia Sportiva, alle tasse di

tesseramento ed agli oneri per gli stampati federali, saranno resi noti con successivo Comunicato

Ufficiale della competente Federazione Italiana Giuoco Calcio

 

P/8 Assistenza Medica

Le Società ospitanti che partecipano al Campionato Nazionale di Serie D, hanno l’obbligo di

far presenziare in ogni gara un medico da esse designato, munito di documento che attesti

l’identità personale e l’attività professionale esercitata, a disposizione sia della squadra ospitante,

che della squadra ospitata.

L’inosservanza di tale obbligo, deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della

irrogazione della sanzione di cui all’art. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva.

Per le Società ospitanti è inoltre obbligatoria la presenza di una ambulanza con defibrillatore.

L’inosservanza di tale obbligo, deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della

irrogazione della sanzione di cui all’art. 18 comma 1), lett. b), del Codice Giustizia Sportiva.

Alle Società che partecipano al Campionato Nazionale Juniores è raccomandato di attenersi

alla predetta disposizione.

 

P/9 Persone ammesse nel recinto di giuoco

Per le gare organizzate dal Dipartimento Interregionale sono ammessi nel recinto di giuoco,

per ciascuna delle squadre interessate, purché muniti di tessera valida per la stagione in corso:

a) un dirigente accompagnatore ufficiale provvisto di tessera personale L.N.D.;

b) per la sola ospitante, anche il dirigente addetto agli ufficiali di gara provvisto di tessera

personale L.N.D.;

c) un allenatore e, se la Società lo ritiene, anche un direttore tecnico o un allenatore in seconda;

d) un operatore sanitario ausiliario designato dal medico responsabile sanitario della società;

e) i calciatori di riserva.

f) un medico sociale provvisto di tessera personale di iscrizione all’albo.

I soggetti di cui al punto d) sono ammessi nel recinto di gioco sotto la responsabilità del

dirigente accompagnatore, per ciascuna delle squadre interessate purché muniti di documento che

attesti l’identità personale e/o l’attività professionale esercitata.

La presenza nel recinto di giuoco del medico sociale della squadra ospitante è obbligatoria.

La violazione di tale obbligo deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della irrogazione di

sanzioni disciplinari a carico delle Società.

Il dirigente indicato come accompagnatore ufficiale rappresenta, ad ogni effetto, la propria

Società; questi dovrà verificare, prima dell’inizio della gara, l’integrità delle strutture utilizzate dagli

atleti (spogliatoi, panchine, ecc.).

Le persone ammesse nel recinto di giuoco debbono prendere posto sulla panchina

assegnata a ciascuna squadra e hanno l’obbligo di mantenere costantemente un corretto

comportamento.

L’arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti.

 

P/10 Allenatori

La materia regolante il rapporto tra le Società dilettantistiche e gli Allenatori sarà oggetto di

Comunicato Ufficiale di successiva pubblicazione.

 

P/11 Adempimenti tecnico – organizzativi obbligatori per le Società partecipanti ai Campionati

Si rende noto che il Consiglio Direttivo della Lega Dilettanti ha deliberato di far obbligo alle

Società partecipanti ai Campionati di predisporre, ai bordi del campo di giuoco e dalla stessa

parte, due panchine, sulle quali devono obbligatoriamente prendere posto l’allenatore e gli

accompagnatori delle squadre e gli eventuali calciatori di riserva, fino ad un massimo di nove.

 

P/12 Orario inizio gare

L’orario di inizio delle gare di Campionato verrà reso noto con un successivo Comunicato.

 

P/13 Gare di Finale

Al fine di garantire la certezza della regolare disputa di tutte le gare di finale delle

manifestazioni organizzate dal Dipartimento Interregionale per la stagione 2013/2014, sarà

designato un quarto ufficiale arbitro, in aggiunta alla terna arbitrale, che potrà sopperire

nell’immediato alla eventualità in cui si verifichi qualsivoglia impedimento al direttore di gara.

Tali designazioni riguarderanno le seguenti gare di finale:

1) Coppa Italia Serie D

2) Titolo Campione d’Italia Serie D

3) Titolo Campione d’Italia Nazionale Juniores

4) Play off

 

P/14 Cambio delle maglie

Qualora le Società abbiano maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante

cambiare la propria maglia.

La squadra ospitata conserverà i propri colori sociali.

 

P/15 Ordine pubblico

Si richiama l’attenzione sulle vigenti disposizioni contenute nell’art.62 , in materia di Ordine Pubblico , ed in particolare :

• “Le Società, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestivamente inoltrare richiesta alla competente autorità perché renda disponibile la Forza Pubblica in misura adeguata. L’assenza o l’insufficienza della Forza Pubblica, anche, se non imputabile alle Società, impone alle stesse l’adozione di altre adeguate misure di sicurezza conformi alle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti”

• “L’arbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell’ordine pubblico,può non dare inizio alla gara.”

La richiesta di intervento della Forza Pubblica, inoltrata dalla Società ospitante alla competente Autorità , dovrà essere esibita all’arbitro prima dell’inizio della gara.

 

P/16 Migliore formazione

Le Società della Lega Nazionale Dilettanti sono tenute a schierare, nelle gare dell’attività ufficiale, la loro migliore formazione .

L’inosservanza di detta disposizione comporta per le Società inadempienti l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 18 comma 1), lett.b) del Codice di Giustizia Sportiva.

P/17 Spareggi per promozioni o retrocessioni

Si reputa opportuno ricordare che per definire la promozione alla categoria superiore, la retrocessione alla categoria inferiore o stabilire una posizione in classifica si dovrà applicare la norma di cui all’art. 51 delle N.O.I.F., salvo deroghe autorizzate dalla F.I.G.C.Fermo restando le disposizioni di cui all’articolo 51 delle N.O.I.F. il Dipartimento organizzerà gare di play-out le cui modalità dovranno essere preventivamente autorizzate dal Consiglio di Presidenza della L.N.D. ai sensi dell’art. 49 delle N.O.I.F. e potrà organizzare gare di play-off con le medesime modalità.

 

P/18 Formazione delle classifiche

Le classifiche di tutti i Campionati indetti dalla L.N.D. vengono stabilite mediante attribuzione di tre punti per la gara vinta e di un punto per la gara pareggiata; per la gara perduta non vengono attribuiti punti.

 

P/19 Sostituzione dei calciatori

Nel corso delle singole gare di tutti i Campionati organizzati dal Dipartimento Interregionale,è consentita la sostituzione di tre calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto.Nel corso delle gare ufficiali organizzate dalla L.N.D. in ambito nazionale le Società possono indicare nella distinta di gara da presentare all’arbitro fino ad un massimo di nove calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti. In attuazione di quanto sopra si trascrivono le modalità di applicazione per la sostituzione dei

calciatori:

- la segnalazione all’arbitro dei calciatori che si intendono sostituire sarà effettuata – a gioco fermo e sulla linea mediana del terreno di gioco – a mezzo di cartelli riportanti i numeri di maglia dei calciatori che debbono uscire dal terreno stesso e mediante consegna di apposito stampato da consegnare all’assistente numero 1;

- i calciatori di riserva non possono sostituire i calciatori espulsi dal campo;

- i calciatori di riserva, finché non prendono parte al gioco, devono sostare sulla panchina riservata alla propria Società e sono soggetti alla disciplina delle persone ammesse in campo;le stesse prescrizioni valgono per i calciatori sostituiti e per i calciatori non utilizzati, i quali non sono tenuti ad abbandonare il campo al momento delle sostituzioni.

 

P/20 Identificazione dei calciatori

L’identificazione dei calciatori può avvenire:

- mediante una tessera plastificata, munita di foto, rilasciata dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Dipartimento Interregionale;

- attraverso la conoscenza personale da parte dell’arbitro;

- mediante documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalle Autorità competenti;

- mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza o da altra Autorità all’uopo

legittimata o da un Notaio.

 

P/21 Pubblicazione dei Comunicati Ufficiali

Le decisioni adottate dagli Organi e dagli Enti operanti nell’ambito Federale sono pubblicate

mediante Comunicati Ufficiali, firmati dal Presidente della L.N.D. e dal Segretario.

Si reputa opportuno ricordare, altresì, che la decorrenza dei provvedimenti, a norma di

Regolamento, avrà efficacia dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Comunicato

Ufficiale sul quale i provvedimenti stessi sono stati riportati. Agli effetti della comunicazione ufficiale

delle decisioni, sia per il testo sia per la decorrenza dei termini, fa fede la copia affissa all’albo della

Sede del Dipartimento Interregionale – Piazzale Flaminio, 9 – Roma.

I Comunicati Ufficiali possono essere diffusi anche in forma telematica.

 

P/22 Organizzazione gare amichevoli e Tornei

Le Società che intendono organizzare gare amichevoli sul proprio campo, hanno l’obbligo di richiedere la relativa autorizzazione allo scrivente Dipartimento Interregionale, almeno dieci giorni prima della disputa della gara, fatto salvo quanto previsto relativamente allo svolgimento e all’organizzazione di gare amichevoli con squadre straniere.

Al riguardo vengono fissate, per la stagione sportiva , le seguenti tasse:

- gare amichevoli con squadre dilettanti € 100,00

- gare amichevoli con squadre di 1a e 2a Divisione € 150,00

- gare amichevoli con squadre di Serie “A” e “B” € 200,00

- gare amichevoli con squadre straniere € 250,00

Le Società che intendono organizzare Tornei hanno l’obbligo di richiedere la relativa autorizzazione al Dipartimento Interregionale almeno quindici giorni prima dell’inizio della Manifestazione, fatto salvo quanto previsto relativamente allo svolgimento e all’organizzazione di tornei con squadre straniere.

L’autorizzazione allo svolgimento del Torneo è subordinata alla presentazione di apposito Regolamento, del programma delle gare previste e al versamento della tassa Torneo nella misura di seguito riportata:

- Tornei con squadre dilettanti € 300,00

- Tornei con squadre di 1a e 2a Divisione € 600,00

- Tornei con squadre di Serie A e B € 800,00

- Tornei con squadre estere € 1000,00

L’Ufficio Amministrativo del Dipartimento Interregionale provvederà ad addebitare € 150,00 a gara in conto spese arbitrali.

 

P/23 Fusioni di Società e cambiamenti di denominazione sociale

Si fa rinvio a quanto disposto in materia dagli artt. 17, 18 e 20 delle N.O.I.F.

 

P/24 Sponsorizzazione e commercializzazione dei marchi

Per la stagione sportiva 2013/2014 sarà consentito a tutte le Società appartenenti al Dipartimento Interregionale apporre sulla divisa di gioco il marchio e/o la denominazione dello Sponsor, in applicazione dell’art. 72 comma 4) delle N.O.I.F. e dell’art. 52 del  regolamento della L.N.D.È fatto obbligo a tutte le Società di apporre sulla manica destra il marchio Dipartimento Interregionale Serie D, che sarà distribuito prima dell’inizio dell’attività ufficiale.

 

P/25 Diritti di diffusione radio televisiva

La L.N.D. – ai sensi dell’art. 52 comma 2) del Regolamento della L.N.D. – stabilisce i limiti e le modalità per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e diffusione radiotelevisiva.Le disposizioni in materia saranno comunicate successivamente.

 

P/26 Campo di gioco

L’impianto di gioco dovrà presentare le caratteristiche previste dal Regolamento Impianti Sportivi del Dipartimento Interregionale, con particolare riferimento all’attestazione di agibilità rilasciata dalle Commissioni Comunali e/o Provinciali di Vigilanza.Si precisa che può essere concessa deroga alle Società per il tempo necessario all’ultimazione dei lavori, previa indicazione di un campo alternativo provvisto di agibilità definitiva;in caso contrario dovrà essere chiaramente disposta, da parte dell’Ente proprietario, la concessione della struttura per la disputa di gare “a porte chiuse”.

Uso campi in erba artificiale È autorizzato lo svolgimento dell’attività dilettantistica e giovanile su campi in erba artificiale, previa la necessaria omologazione e certificazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti.Ai fini della partecipazione al Campionato di Serie D non saranno accettate domande di ammissione da parte di Società che non provvedano al rinnovo all’atto dell’iscrizione al Campionato, delle somme determinate a titolo di diritti di riomologazione degli impianti in erba artificiale.Alle Società che gestiscono campi in erba artificiale esclusivamente per lo svolgimento delle attività agonistiche indette dalla L.N.D. e che, pertanto, non traggono risorse economiche dalla locazione degli impianti ad altre Società e/o terzi, la Lega Nazionale Dilettanti riconosce un contributo pari al 50% delle spese per la riomologazione dei suddetti impianti.

 

P/27 Mancata partecipazione alla gara per causa di forza maggiore

Si fa rinvio a quanto disposto in materia all’art. 55 delle N.O.I.F.

 

Q) COPPA ITALIA SERIE D

Il Dipartimento Interregionale organizza, per la stagione sportiva 2013/2014, la 48a , edizione della Coppa Italia Serie D.

Le modalità di svolgimento saranno specificate in apposito regolamento che sarà reso noto con successiva pubblicazione.

 

R) CONCOMITANZE GARE SULLO STESSO CAMPO

Il Consiglio Direttivo della L.N.D., in caso di concomitanza di più gare sullo stesso campo di

gioco, ha disposto la seguente priorità nello svolgimento delle gare:

a) Campionato Nazionale di Serie D;

b) Campionato Nazionale Serie “A” di Calcio Femminile;

c) Campionato Nazionale Serie “A/2” di Calcio Femminile

d) Campionato Nazionale Serie “B” di Calcio Femminile;

e) Campionato di Eccellenza;

f) Campionato di Promozione;

g) Campionato di 1.a Categoria;

h) Campionato di 2.a Categoria;

i) Campionato Nazionale “Juniores”;

j) Campionato Nazionale Allievi;

k) Campionato Regionale “Juniores”;

l) Campionato Regionale Calcio Femminile Serie “C”;

m) Campionato Primavera Femminile

n) Campionato Regionale Allievi;

o) Campionato Regionale Giovanissimi;

p) Campionato 3.a Categoria;

q) Campionato di 3.a Categoria – “Under 21”;

r) Campionato di 3.a Categoria – “Under 18”;

s) Campionato Provinciale “Juniores”;

t) Campionato Provinciale di Calcio Femminile Serie “D”;

u) Coppe regionali Settore Giovanile;

v) Campionato Provinciale e Locale Settore Giovanile

w) Coppe Provinciali e Locali Settore Giovanile

x) Attività Amatori.

 

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