Unicusano Fondi-Monopoli, le PAGELLE: Varone illumina, flop Gambino

L’Unicusano Fondi porta a casa un’altra vittoria: i rossoblù trionfano per 1-0 ai danni del Monopoli, collezionando il nono successo stagionale e portandosi momentaneamente al sesto posto della classifica, in piena zona playoff. Una giornata davvero da incorniciare per la squadra di Sandro Pochesci.

Ecco le pagelle dei pontini:

Paolo Baiocco 6: nonostante non sia chiamato a grandi interventi, il suo contributo si rivela fondamentale nel corso del match. Sempre concentrato, mai disattento e puntuale nelle uscite: in più occasioni guadagna gli applausi del pubblico del ‘Purificato’, portando a compimento una prova esemplare. Unica pecca l’evitabile ammonizione rimediata nel finale.

Gianluca Galasso 6,5: il capitano dei rossoblù si conferma un vero e proprio veterano. Svolge un grande lavoro sia in fase di ripiego che in attacco, dove serve ottimi palloni all’interno dell’area di rigore avversaria. Una vera e propria spina nel fianco.

Fabio Tommaselli 5,5: viene schierato titolare a causa dell’infortunio rimediato da Signorini nel corso del riscaldamento. Non è preparato né atleticamente né mentalmente, e si vede: il centrale difensivo manca troppo spesso di concentrazione e finisce per sbagliare passaggi elementari che potevano costare caro…

Daniele Marino 6: l’ex-capitano dell’Akragas colleziona una prestazione fatta di attenzione e pochi fronzoli, amministrando il gioco con ordine e precisione. Svolge il suo compito senza strafare ma allo stesso tempo con molta lucidità.

Tommaso Squillace 6,5: la spinta sulla fascia sinistra non viene mai a mancare e la sua grande capacità di saltare l’uomo viene messa in risalto in numerose circostanze. Fornisce un assist perfetto per Tiscione e rinnova la sua grande intesa con il compagno Calderini.

Ivan Varone 6,5: prova di sostanza ed attenzione per il numero 8 pontino, che risulta l’uomo più pericoloso del primo tempo con due occasioni colossali alle quali Furlan è stato costretto a dire di no. Nella seconda frazione di gioco spreca una potenziale palla gol svirgolando il pallone al limite dell’area, ma il suo rendimento complessivo ed il risultato finale ci consente di assolverlo.

Santo D’Angelo 6,5: si rivela preziosissimo nel giostrare il pallone in tutte le posizioni in cui Pochesci gli chiede di farlo. Si contraddistingue per la sua grinta e capacità di difendere la sfera. E’ solo un risentimento muscolare a fermarlo. Insaziabile. (dal 70′ Francesco Bombagi s.v.)

Raffaele De Martino 5: un giocatore dalle sue caratteristiche non può permettersi il privilegio di azzardare un dribbling all’interno della propria area di rigore. Errori come questi non sono tollerabili in una categoria come la Lega Pro, per lo più all’interno di una squadra che ambisce ai playoff. Che gli sia da lezione per non ripetersi in futuro.

Filippo Tiscione 6,5: primo tempo in chiaroscuro per il fantasista rossoblù, che risulta costantemente in affanno nel corso dei primi 45 minuti. Nella ripresa, la prestazione del numero 7 fondano decolla sempre di più, fino alla rete che regala i tre punti alla sua squadra e consacra il grande sacrificio di cui è protagonista in fase offensiva. (dal 76′ Luca Giannone s.v.: prova a far valere le proprie qualità tecniche per rendersi pericoloso lì davanti, ma non riesce a siglare il gol del raddoppio, pur andandoci molto vicino. A volte in lui prevale l’egoismo di mettersi in risalto piuttosto che la voglia di guadagnare secondi preziosi per portare a casa il risultato. Detto ciò, colleziona comunque troppi pochi minuti per meritare un giudizio più concreto).

Giuseppe Gambino 5: il peggiore di tutta la squadra. Ammaestra pochi palloni e non riesce mai a dire la sua. Gioca spalle alla porta ed i difensori avversari gli limitano gli spazi in cui muoversi. Lento, spento ed opaco. (dal 60′ Diego Albadoro 6,5: entra in campo e sfiora subito il raddoppio scheggiando la traversa. A differenza di Gambino, il numero 11 rossoblù si muove tra le linee, attacca lo spazio e taglia in profondità. In generale, garantisce maggiore pericolosità e molto più movimento. Pienamente rientrato dall’infortunio, sembra essere intenzionato a tornare titolare nello scacchiere di Pochesci).

Elio Calderini 6,5: s’intende a perfezione con Squillace ed approfitta delle sue sovrapposizioni per persuadere gli avversari con finte, numeri e giocate impressionanti. Va vicino più volte alla gioia personale con il destro a giro e si conferma l’uomo con più visione di gioco dell’intera rosa.

All. Sandro Pochesci 7: la sua squadra raggiunge una vittoria tanto sudata quanto meritata, che alimenta la corsa verso i playoff e compensa i pontini del grande lavoro svolto in settimana. L’Unicusano resta ancora imbattuta in questo 2017 e conferma di vivere in uno splendido momento di forma. Nella prossima giornata il Fondi farà visita all’antagonista Cosenza, per una partita che varrà come esame di maturità per la corazzata rossoblù.

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

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