Unicusano Fondi, a Cosenza come ad Agrigento: doppio Calderini, beffa nel recupero. Finisce 2-2

“Un 2-2 che non ci lascia pienamente soddisfatti”. Così il presidente dell’Unicusano Fondi Stefano Ranucci ha commentato la trasferta della squadra di Pochesci in quel di Cosenza. I rossoblù, autori di una delle migliori prestazioni stagionali, hanno subito la rimonta dei padroni di casa in pieno recupero. Una vera e propria beffa, che non ripaga i pontini del grande sforzo compiuto nell’arco dei novanta minuti.

LA GARA – Costretto a rinunciare a Corsi e Letizia, l’allenatore dei calabresi De Angelis schiera nuovamente titolari Meroni e Mendicino; in casa Unicusano Fondi assente l’infortunato D’Angelo. Nei primi minuti dell’incontro si rende subito grande protagonista Elio Calderini, che finalizza una grande azione collettiva dei suoi compagni e sblocca il match con un destro secco al 13′. Non stenta ad arrivare, però, la reazione del Cosenza, che trova il pari sei minuti dopo con un tap-in vincente sotto porta di Mendicino. La gara, a tal punto, assume dei risvolti imprevedibili: entrambe le compagini se la giocano a viso aperto, con la consapevolezza di poter far male in zona offensiva. L’occasione da gol più ghiotta del primo tempo la collezionano i padroni di casa all’altezza del 45′, nella quale Baiocco si oppone provvidenzialmente ad un’insidiosa conclusione di Cavallaro.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con una grande palla gol per il Cosenza, che vede negarsi il gol del vantaggio prima dal palo e successivamente dal solito e monumentale Baiocco. Pochi istanti dopo, al 50′, Calderini firma il 2-1 concretizzando un’azione micidiale della formazione laziale. L’Unicusano acquista fiducia ed alza il proprio baricentro alla ricerca del tris. Bombagi e Tiscione sfiorano il gol con due potenti conclusioni dalla distanza ma non riescono a trovare lo specchio.

IL FINALE – Negli ultimi minuti della gara il Fondi si difende con ordine, concedendo poco spazio agli avversari e provando a ripartire in contropiede. Al 91′ arriva la clamorosa beffa: D’Orazio prova ad andare al cross ma svirgola completamente il pallone, che si indirizza verso la porta e finisce in rete, sotto gli occhi increduli dei rossoblù. Una grande prestazione, sia dal punto di vista tattico che sul piano mentale, viene macchiata da un gol del tutto fortuito, che lascia un briciolo di delusione tra le fila fondane.

L’incontro si conclude così, con un 2-2 che non rispecchia quanto visto sul terreno di gioco: una squadra dal reparto offensivo straripante è stata rimontata nel finale da un Cosenza apparso tecnicamente inferiore ai ragazzi di Sandro Pochesci. L’Unicusano perde l’occasione per vincere uno scontro importante in zona playoff e rinuncia alla possibilità di guadagnare tre punti d’oro. D’altra parte, il pareggio collezionato al “San Vito-Gigi Marulla” risulta assai prezioso se confrontato alle previsioni della vigilia. Un altro punto importante che alimenta la rincorsa verso i playoff.

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

 

Related posts

Leave a Comment