Le PAGELLE di Unicusano Fondi-Casertana 1-2

Il man of the match dei pontini è il portiere Baiocco; in ombra il reparto difensivo, troppo ingenuo il centrocampo. Giannone fuori dai radar, al suo posto subentra un pimpante Tiscione che prova a cambiare la partita.

Paolo BAIOCCO 6,5 – Tra parate sontuose ed interventi provvidenziali, vive un secondo tempo da protagonista che esalta la sua grande capacità di riflesso. Molto bravo a neutralizzare il tiro di Corado, viene trafitto senza particolari colpe e cerca di rendere il passivo meno amaro.

Gianluca GALASSO 5,5 – Timido sulla corsia di competenza, non spinge quanto dovrebbe e risulta spesso in affanno quando c’è da difendere: incappa in una prestazione opaca così come il resto della squadra.

Andrea SIGNORINI 5,5 – Preso d’infilata sulla discesa di Cisotti che porta al rigore per gli ospiti, si rende protagonista di alcuni errori tecnici non tollerabili in certi palcoscenici: prova non disastrosa ma di certo non meritevole della sufficienza.

Daniele MARINO 5 – In evidente stato confusionale: marcatura all’acqua di rose su Ciotola, poi la monumentale fesseria che spiana la strada a Corado. Fuori posizione, fuori forma: il simbolo di una difesa troppo vulnerabile.

Alessio POMPEI 5,5 – Una quantità industriale di errori in fase d’impostazione macchia la sua prestazione: Cisotti lo manda più volte al bar, specialmente in avvio. Presenza impalpabile ed ectoplasmatica sulla sinistra. La caparbietà con cui va a conquistare il rigore dell’1-1 non lo redime.

Ivan VARONE 5 – Dinamismo con poco fosforo. Vivace in avvio, si smarrisce con il passare dei minuti. La sua azione viene condita da troppe pause: serve un rendimento più costante.

Raffaele DE MARTINO 5 – Più volte in stagione la sua esperienza ha dato un quid in più alla squadra. Non è questo il caso: disastroso in fase d’avvio, troppo insicuro per tutto il primo tempo. Viene richiamato in panchina dopo soli 45 minuti.

(dal 1’ s.t. Fabio TOMMASELLI 5 – Spreca la grande chance concessagli da Pochesci: l’allenatore del Fondi lo aveva visto in gran spolvero in allenamento, il campo ha emesso tutt’altro verdetto).

Santo D’ANGELO 5,5 – Anche lui al di sotto delle attese: sempre un tocco di troppo, mai una superiorità numerica creata. Quando la palla passa dai suoi piedi, il centrocampista non sa mai come trattarla. Confusionario.

Luca GIANNONE 4,5 – Gara stregata per un giocatore alla perenne ricerca di se stesso: avulso dalla manovra, surclassato dalla linea difensiva della Casertana. Entra deluso negli spogliatoi al termine del primo tempo e non vi esce più.

(dal 1’ s.t. Filippo TISCIONE 6,5 – Lui entra, e la partita cambia: la squadra comincia a rendersi pericolosa tramite le sue giocate e l’ex-Catania si rivela il faro del reparto offensivo rossoblù. Va vicino anche al gol, non lo trova per poco: una conferma, l’ennesima).

Diego ALBADORO 6,5 – Sfrutta il fisico per trovare sponde utili ai compagni, gioca sempre di prima e capitalizza in rete un penalty dalla pesante realizzazione. Osannato dalla Curva Iacuele, viene inspiegabilmente sostituito proprio nel momento in cui poteva andare alla ricerca della doppietta.

(dal 23’ s.t. Giuseppe GAMBINO 5,5 – Si vede veramente poco, anche se i palloni giocabili arrivano con il contagocce. Entra in campo per siglare il gol della vittoria, invece arriva la sconfitta. Tanto inconcludente quanto sfortunato).

Elio CALDERINI 6,5 – A sinistra con vigore, conferma le buone impressioni destate nelle ultime uscite stagionali. Dipinge giocate deliziose per i compagni, cerca spazi e quando non li trova li inventa. Un super Ginestra gli nega il gol.

All. Sandro POCHESCI 4 – Descrivriamo le cose da un punto di vista realistico: il Fondi attacca, tanto, tantissimo, ma non punge. Le scelte del Mister si rivelano completamente sbagliate, nell’intervallo prova a limitare i danni ma oramai è troppo tardi. La Casertana è più concreta, più cinica, è più squadra, e la beffa finale non è affatto segno di sfortuna, bensì frutto di una grande preparazione di gara attuata dal tecnico degli ospiti. Grande preparazione che, per i rossoblù, è venuta totalmente a mancare. Pochesci esce surclassato dai fischi del pubblico del ‘Purificato’, colleziona la seconda sconfitta consecutiva e rischia di uscire addirittura dalla zona playoff.

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

Related posts

Leave a Comment