Triarico più doppio Nzola: la Virtus vola, il Fondi no. Playoff a rischio per l’Unicusano

A Francavilla doveva essere la partita della storia per l’Unicusano Fondi, ma la trasferta pugliese dei pontini si conclude con un allarmante e deludente tracollo rossoblù: i padroni di casa trionfano per 3-1 e si aggiudicano un posto nei playoff. Obiettivo che la squadra di Sandro Pochesci vede al momento sfumare. Nel calcio nulla è impossibile, men che meno una rimonta all’ultima giornata, ma che l’Unicusano a Francavilla abbia complicato (e non poco) la propria corsa playoff, questo è un dato di fatto. Un quadro amaro ma realistico, che rispecchia un finale di stagione tutt’altro che roseo per la formazione fondana. Una sconfitta che preoccupa, nella partita cruciale della stagione. Al “Giovanni Paolo II” i pontini partono male, crescono nel finale ma si svegliano quando ormai le sorti della gara sono già decise, e finiscono per incassare il severo colpo del k.o. allo scadere. Gioisce il pubblico locale, finiscono in bilico i sogni e le speranze del popolo fondano.

SCELTE TATTICHE – Dovendo far fronte a molte assenze (prima su tutte quella di Varone, perno del centrocampo rossoblù), Mister Pochesci opta per la rivoluzione dell’assetto tattico dei suoi: per la prima volta in stagione (eccezion fatta per una via sperimentale adottata in amichevole a gennaio contro il Latina) l’Unicusano scende in campo con il 3-4-3. Una filosofia di gioco “gasperiniana” che tiene solida la fase difensiva e punta sull’imprevedibilità del tridente d’attacco Giannone-Gambino-Calderini. Torna Squillace sull’out di sinistra dopo i due turni di squalifica, Coletta rimpiazza Baiocco tra i pali.

PRIMO TEMPO – La gara si rivela spigolosa sin dai primi istanti di gioco: nessuna delle compagini riesce a prevalere sull’altra e l’incontro si svolge all’insegna di contrasti, rimpalli e carenza di spettacolo. All’altezza del 20′ arrivano i primi squilli offensivi del Fondi, che prova a rendersi pericoloso con De Martino (conclusione a lato) e Calderini (gran percussione palla al piede, steso in area di rigore: tutto regolare secondo l’arbitro). Con il passare dei minuti cresce l’intensità dei locali, spinti dal proprio pubblico, che cominciano a farsi vedere in fase d’attacco: Coletta respinge su Abate ma il centravanti biancazzurro è in posizione di offside, Alessandro tenta la conclusione dalla distanza e la palla s’impenna sopra la traversa. Al 39′, l’episodio che sblocca il match e spezza gli equilibri: Triarico va al cross dall’out di destra, ma il forte vento che spira in direzione della porta di Coletta fa sì che la traiettoria inzialmente innocua prenda le dimensioni di un tiro ed entri in rete beffando il portiere rossoblù. Goffo, rocambolesco e fortuito il gol del vantaggio pugliese: la Virtus termina la prima frazione di gioco sull’1-0.

RIPRESA – Al termine dell’intervallo arriva la reazione dell’Unicusano: occasionissima per Gambino, che vede stamparsi sulla traversa il suo tentativo di testa. Pochi minuti dopo è lo stesso centravanti, insieme a Calderini, ad essere richiamato in panchina: Pochesci favorisce l’ingresso in campo di Tiscione e Albadoro affidandosi alla loro freschezza e qualità. Non mancano i tentativi in avanti per i pontini, ma la difesa traballa e gli avversari ne approfittano: al 62′ Nzola sigla il 2-0 con un tap-in vincente sotto porta sulla respinta della traversa colpita dal compagno di squadra Abate. Passano quattro minuti e Bertolo per il Fondi manca il gol non trovando la porta da buona posizione sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tre minuti dopo è la volta di Giannone, che con un tiro-cross dalla traiettoria insidiosa fa vacillare il portiere avversario ma manca lo specchio. È ancora l’ex-Casertana a rendersi pericoloso su calcio piazzato: palla fuori di un soffio. Ci prova anche Signorini, con una gran conclusione dalla distanza che però si spegne sul fondo. Sembra stregata per i rossoblù la porta difesa da Albertazzi, ma all’83’ arriva la svolta: calcio di rigore per l’Unicusano, Albadoro si presenta sul dischetto e non sbaglia, è 2-1. Il gol che raccorcia le distanze rianima il Fondi, ma ormai è troppo tardi: quando gli ospiti sembrano avere tutte le carte in tavola per siglare il pareggio (a cui va vicinissimo Albadoro con un sinistro velenoso dai 25 metri), all’ultimo secondo di gioco in ripartenza arriva il gol del 3-1 che porta ancora la firma di Nzola. Termina così, con una lezione severa e difficile da digerire per l’Unicusano, e tanti punti interrogativi nella testa di Sandro Pochesci.

Andrea Pontone

dal Corriere Laziale

Twitter: @_AndreaPontone

IL TABELLINO:

Virtus Francavilla 3

Unicusano Fondi 1

MARCATORI: 39′ p.t. Triarico (VF), 18′ s.t. Nzola (VF), 37′ s.t. Rig. Albadoro (UF), 51′ s.t. Nzola (VF).

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi; (C) De Toma (dal 38′ s.t. Pino), Abruzzese, Biason; Triarico, Prezioso, Galdean, Pastore (dal 42′ s.t. Turi), Alessandro (dal 48′ s.t. Finazzi); Abate, Nzola.

PANCHINA: Costantini, Montagnolo, Albertini, Gallù, Ayina, Salatino, Alessandro, Monopoli.

ALLENATORE: Nicola Antonio Calabro.

UNICUSANO FONDI: Coletta; Signorini, Marino, Bertolo (dal 32′ s.t. Mucciante); Galasso, De Martino, D’Angelo, Squillace; Giannone, Gambino (dal 15′ s.t. Albadoro), Calderini (dal 20′ s.t. Tiscione).

PANCHINA: Baiocco, Di Sabatino, Battistoni, Sernicola, Capuano, Tommaselli, Pompei, Ferullo, Calandra.

ALLENATORE: Sandro Pochesci.

ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.

ASSISTENTI: De Palma e Pizzi di Termoli.

NOTE: Ammoniti: Prezioso (VF); Calderini, De Martino, Tiscione, Mucciante (UF).

Rec.: 3′ p.t., 6′ s.t.

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