Partito il Progetto “EDUTAEKWONDO” presso l’Istituto “Plinio il Vecchio” di Cisterna di Latina

In settimana ha avuto inizio il progetto “EDUTAEKWONDO”. Questa affascinante attività è proposta dal Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive e coinvolge le classi dell’Istituto Comprensivo “Plinio il Vecchio” di Cisterna di Latina. È ormai noto che le arti marziali non sono una pratica violenta, tutt’altro. Il valore educativo, oltre che sportivo, è messo in evidenza da chiunque la insegni o la pratichi. Non c’è barriera di età o di sesso per quanto riguarda i bambini; c’è la possibilità, come accade con quasi tutti gli sport di combattimento, di lavorare a livello motorio sulla coordinazione e sulla mobilità articolare. Il TAEKWONDO, riconosciuto sport internazionale, trasmette ai suoi praticanti umiltà, rispetto, sicurezza in se stessi, capacità di concentrazione e controllo delle emozioni per reagire al meglio in ogni situazione. Come ogni disciplina marziale, insegna a difendere e a non attaccare con l’intento di nuocere a qualcuno.
Con l’approccio al Taekwondo, alternando allenamenti in palestra a momenti di discussione in aula, l’intento è ricostruire il senso di gruppo all’interno delle classi, fornendo ad ognuno degli alunni i primi strumenti per imparare a gestire atti prevaricatori o aggressivi. L’allenamento degli schemi motori e della tecnica alla base del Taekwondo è utile, oltre a fornire i primi rudimenti di difesa personale, a una presa di confidenza e all’accettazione progressiva del proprio corpo, presupposto per uscire dall’insicurezza e dalla paura spesso alla base di situazioni critiche. Inoltre, attraverso la pratica di codesta disciplina, che ha come fine ultimo il combattimento, si vuole portare i ragazzi a riflettere sulla differenza tra competizione e agonismo, fornendo una valvola di sfogo agli atteggiamenti aggressivi in un contesto fatto di regole e disciplina. Insomma un progetto ambizioso e complesso, il quale vede coinvolti i Docenti Prof. Della Valle e Prof.ssa Volpi collaborare con il Maestro Gabriele Di Manno che con tanto entusiasmo propone svariate attività e giochi propedeutici la disciplina di combattimento. Un ringraziamento alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Fabiola Pagnanelli, sempre in prima linea nel combattere alla radice una delle piaghe della società giovanile odierna, “Il Bullismo”, attraverso l’educazione fisica e morale degli studenti

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