Futsal, play off nazionali – Real Terracina, a Cavezzo per blindare il primo posto.

Da Terrasport.it

L’ultima fatica di una stagione interminabile, estenuante e – forse – irripetibile. Il Real Terracina viaggia a Modena con l’intento di chiudere in bellezza un percorso partito 10 anni fa con la fondazione e vicinissimo al coronamento di una grande impresa sportiva, firmata dall’affiatamento del gruppo e dalla meticolosità e preparazione tecnica del player manager Matteo Olleia.

Avversario di giornata sarà la compagine modenese del Cavezzo, sconfitta 6-2 dall Chignolese e costretta a battere i terracinesi con cinque reti di margine per conquistare il primato e il prestigioso titolo nazionale.

– Archiviata la vittoriosa gara con la Chignolese, domani vi giocherete tutto con gli emiliani. Un banco di prova importante in vista della prossima annata..

Vincere contro la squadra lombarda ci ha confermato la bontà del lavoro svolto fin qui, regalandoci qualcosa in più dei tre punti in classifica. Adesso, però, tra mille difficoltà fisiche dovremmo chiudere il cerchio contro il Cavezzo, avversario ostico e sicuramente voglioso di riscattare la sconfitta dell’esordio.

– Con un risultato positivo mettere la la ciliegina sulla torta di una stagione unica, per certi aspetti irripetibile.

Esatto. Arrivando allo stremo delle forze ma con l’ambizione di regalare un’ultima gioia a tutta la gente che ci ha seguito, sostenuto e sospinto. A livello mentale è stato un anno devastante, sia per la qualità degli avversari che per l’estenuante e fitto calendario di impegni.

– Quali sono le difficoltà maggiori che incontrerete in terra emiliana?

La fisicità e il temperamento del Cavezzo, squadra abituata non mollare mai. Detto questo, però, abbiamo due risultati su tre e cercheremo di far emergere i nostri valori giocando con tranquillittà ed entusiasmo, come nella prima gara vinta al “PalaCarucci”.

 Le prove generali prima del battesimo del fuoco a livello nazionale che vi attende tra pochi mesi.

Insieme alla società stiamo già lavorando per allestire una squadra competitva, non snaturando la nostra identità e il gruppo storico. Ora è presto per guardare il futuro, soprattutto quando hai davanti a te una partita storica, la prima fuori i confini regionali del nostro club. E forse quella più importante…

Luciano Savarese da Terrasport.it

Related posts

Leave a Comment