La Top Volley anticipa a sabato (in diretta Rai) la sfida con Padova. Cavaccini avverte: “Hanno un roster di alto livello, puntano ai play-off”

LATINA – Nemmeno il tempo di godersi la settima vittoria nel derby laziale con Sora che è già tempo di ripartire: il campionato di Superlega non concede soste e la Top Volley tornerà in campo già questo sabato a Padova. Il match è stato anticipato e si giocherà alle ore 18:00 in diretta Rai. La formazione di coach Tubertini arriva a questa sfida dopo aver combattuto nel match di Veroli contro Sora che, dal canto suo, ha giocato una partita di alto livello e lo dicono i numeri visto che a un numero molto basso di errori al servizio e in attacco hanno unito il 62% di cambio palla e il 25% di fase break. Molto meglio la Top Volley in battuta, fattore che ha costretto Sora a giocare con la palla perennemente staccata da rete, mentre Joao Rafael e compagni hanno avuto un’incisività maggiore sulla palla alta. Padova arriva all’appuntamento dopo aver strappato una vittoria pesantissima sul campo di Trento, un risultato che fa capire il livello della Kioene e le sue ambizioni in questa stagione.

“Vorrei andare a Padova approcciando bene la partita e poi vediamo cosa succede, affronteremo una squadra con un roster di alto livello e con giocatori molto affermati anche a livello internazionale, per questo andiamo da loro con la consapevolezza che puntano ai play-off scudetto, arrivano da una vittoria contro Trento che fa molto morale e in casa vorranno anche riscattarsi dall’ultima sconfitta rimediata davanti al loro pubblico – chiarisce Mimmo Cavaccini, libero della Top Volley – In questo campionato nulla è certo, le partite vanno giocate perché il campionato è troppo livellato e rischi di tornare a casa dopo un’ora e nemmeno te ne accorgi”. Poi il libero salernitano sposta l’attenzione sulle precedenti partite della formazione pontina. 

“La partita con Sora per me è stata molto bella anche perché i numeri dicono che sia la fase di side-out che la fase break è stata molto alta, abbiamo giocato con molta intensità, abbiamo reagito da vera squadra, cosa che non abbiamo fatto con Ravenna: con Sora le esultanze erano convinte, eravamo determinati, l’abbiamo cercata senza timore e con il servizio siamo stati incisivi: la gioia che abbiamo avuto alla fine è stata coinvolgente – conclude il libero – sono convinto della forza della nostra squadra, è vero che personalmente ho fatto grandi numeri ma sono i miei compagni che mi hanno aiutato. Per ora non mi voglio focalizzare su quello che abbiamo fatto finora, non mi concedo il lusso di guardare i numeri, voglio giocare un set alla volta con l’obiettivo di giocare forte in tutte le partite”.

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