A Minturno va in scena uno dei derby più belli della giornata, una partita ricca di tecnica, intensità e carica emotiva, capace di riportare alla mente vecchi ricordi. Sugli spalti grande cornice di pubblico: gli ultras del Minturno, come sempre, vero dodicesimo uomo in campo, e quelli del Fondi instancabili per tutti i 90 minuti. Un tifo di categoria superiore, acceso ma corretto.
Sul campo, però, è il Minturno a fare la partita. I rosso-blu dominano per lunghi tratti, costruendo gioco sia dal basso che in ripartenza, dimostrando organizzazione e personalità. Già nel primo tempo vanno vicini al vantaggio in un paio di occasioni, tra cui un tiro che sfiora il palo di Petronzio. Si va all’intervallo sullo 0-0, ma con la sensazione che il Minturno possa portarla a casa.
L’inizio della ripresa sembra confermare tutto: al 1’ grande azione di Conte che serve Petronzio, il quale punta l’uomo, si sposta la palla sul sinistro e lascia partire un tiro a giro perfetto sul secondo palo. Palo-gol e vantaggio Minturno con una rete da applausi, tra le più belle del campionato.
La gioia però dura pochissimo. Dopo appena nove minuti, il Fondi trova il pari: su una rimessa laterale, Marchionne vince un paio di contrasti e, con una giocata di grande qualità “alla Insigne”, disegna un tiro a giro sotto l’incrocio, imparabile per Maddalena. Un altro gol di altissimo livello tecnico, applaudito da tutto il pubblico.
Il match cambia inerzia. Il Fondi prende fiducia, mentre il Minturno accusa il colpo. Nonostante ciò, i padroni di casa avrebbero la grande occasione per riportarsi avanti: Petronzio, servito da Coiro, salta il portiere e viene atterrato. Sarebbe calcio di rigore netto, ma l’arbitro lascia correre tra lo stupore generale, anche degli stessi giocatori e dirigenti ospiti.
Un episodio pesante, che incide sull’andamento della gara. Poco dopo, infatti, su un errore in uscita di Nulli, il Fondi riparte e trova ancora Marchionne che, questa volta, non sbaglia davanti a Maddalena e firma la sua doppietta personale per l’1-2.
Nel finale il Minturno si riversa in avanti con orgoglio e determinazione. L’occasione più clamorosa capita ancora a Petronzio, che a tu per tu con il portiere trova però una risposta straordinaria che salva il risultato per gli ospiti.
Finisce così, con il Fondi che festeggia una vittoria pesante che vale il terzo posto in solitaria, mentre il Minturno esce dal campo tra gli applausi ma con tanto rammarico. Ancora una volta una prestazione importante non viene premiata dal risultato, anche per decisioni arbitrali che condannano purtroppo il Minturno all’ennesimo episodio sfavorevole.
Resta la consapevolezza di aver disputato un grande campionato: ora l’obiettivo è chiudere al meglio le ultime tre gare e vedere dove si potrà arrivare.
1^ Ctg: “Minturno, la bellezza non basta: una grande prestazione non viene premiata nel derby col Fondi.”
