L’Unicusano Fondi calcio concede il Bis

UNICUSANO FONDI-SIRACUSA 2-0

UNIC. FONDI: Baiocco P.; Tommaselli, Fissore, Bertolo, Squillace; Bombagi, De Martino; Tiscione, D’Agostino (32’ st Addessi), Calderini (30’ st Varone); Iadaresta (1’ st D’Angelo). A disp.: Coletta, Di Sabatino, Battistoni, Guadalupi, Capuano, Galasso, Pompei, Carcatella, De Bonis. All.: Pochesci.

SIRACUSA: Santurro; Giordano (17’ st Dezai), Pirrello, Dentice; Palermo, Spinelli, Baiocco, Longoni (22’ st Talamo); Catania, Scardina (29’ st De Respinis). A disp.: Gagliardini, Diakite, Di Dio, De Vita, Brumat, Degrassi, Toscano, Cassini. All. Sottil

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (Selicato-Dibenedetto)

Reti: 4’ st Tiscione, 46’ st Varone

Note: al 22’ pt Baiocco P. (Uf) para un rigore a Longoni; al 45’ st espulso dalla panchina Toscano (S) per proteste; ammoniti Bertolo, Tiscione, De Martino, Baiocco P. (Uf), Palermo, Spinelli, Baiocco D., Dentice (S); recupero 1’ pt. 4’ st.

 

L’ Unicusano Fondi soffre, rischia, stringe i denti, cambia registro con un secondo tempo di alta intensità, batte il Siracusa e porta a casa tre punti che valgono la seconda vittoria di fila dopo quella di Taranto. Sei punti in due giornate ela classifica, in attesa del trittico di fuoco con Casertana, Lecce e Matera, sembra davvero sorridere.

 

LA PARTITA

Il tecnico Sandro Pochesci sostituisce gli squalificati Signorini ed Albadoro rispettivamente con Bertolo e Iadaresta, riproponendo tra i titolari D’Agostino alle spalle del suddetto attaccante in una sorta di 4-2-3-1 cn Bombagi e De Martino a fare da cerniera a centrocampo. Il suo collega siciliano Andrea Sottil rimescola le carte rispetto alla settimana precedente ricollocando al centro del campo l’ ex juventino Davide Baiocco, disegnando una difesa a quattro e con due attaccanti (Catania e Scardina). Proprio quest’ ultimo fa gridare al goal i suoi tifosi dopo soli tre minuti con una percussione sulla sinistra conclusa con un tiro di poco a lato, nel contesto di un avvio di gara nel quale sono gli ospiti a far vedere le cose migliori; infatti, qualche minuto più tardi sono ancora i siracusani a rendersi pericolosi con Longoni e Catania, che sfiorano il vantaggio. La risposta dell’ Unicusano Fondi è affidata poco oltre il quarto d’ ora con D’Agostino, il cui diagonale rasoterra ravvicinato (palla raccolta su ribattuta della difesa a seguito di un tentativo di Tiscione) viene respinto in tuffo da Santurro. Ma il Siracusa continua a premere, e si procura l’ occasione più grossa per sbloccare il punteggio: fallo di De Martino su Palermo che Ayroldi sanziona con un rigore, ma Paolo Baiocco (peraltro ex di giornata) intuisce l’ angolo cercato da Longoni sventando il tiro dagli undici metri. Dopo il penalty, il ritmo tende però a calare, con le due squadre incapaci di produrre qualcosa di rilevante sino al doppio fischio del direttore di gara.

Nel secondo tempo, il tecnico di casa esclude Iadaresta a beneficio di D’ Angelo, cercando la carta della velocità con D’Agostino centravanti affiancato da Tiscione e Calderini in un modulo ridisegnato con il 4-3-3. L’ inizio è dei migliori da parte dei tirrenici, che dopo quattro minuti trovano il vantaggio con un colpo di testa di Tiscione, il quale è bravo a trovare in tuffo l’ angolo lontano alla sinistra di Santurro che aveva appena respinto una conclusione velenosa di Bombagi. Lo stesso portiere si è poi dovuto opporre con il corpo al tiro ravvicinato di Calderini, felicemente imbeccato da D’Agostino, nel contesto di una fase iniziale della ripresa nella quale sono i locali a far vedere le cose migliori. L’ estremo difensore ospite è ancora protagonista al 23’ quando respinge un tiro a colpo sicuro di D’Agostino servito in area dopo un contropiede di Calderini; qualche istante dopo è invece Paolo Baiocco a respingere con i piedi dopo una percussione del neo entrato Dezai. La gara è viva più che mai, con gli aretusei che mettono in campo tutta l’artiglieria, ed in pieno recupero ecco che la rete che chiude la gara. La firma Ivan Varone, anch’egli entrato nella ripresa, che risolve con un tiro perentorio una mischia in area ospite. Il tempo di vedere un’ altra parata di Paolo Baiocco, a tirar via dalla porta un tiro cross al veleno dell’ omologo ex Juventus, e la sfida finisce con il sorriso fondano. E la rabbia del Siracusa.

 Comunicato Stampa

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