Le PAGELLE di Paganese-Unicusano Fondi 2-0

Paolo BAIOCCO 6,5 – Compie un intervento magistrale su Reginaldo, che gli vale ancora una volta la riconoscenza di migliore in campo tra le fila rossoblù. Non ha colpe in occasione delle due reti avversarie, anzi, cerca come può di salvare i suoi. Nelle altre circostanze si fa trovare sempre pronto, e Tagliavacche – a cui vengono negati due gol – ne sa qualcosa…

Gianluca GALASSO 5 – Il capitano dei pontini offre una delle peggiori prestazioni stagionali, rivelandosi non solo svagato e disattento in fase difensiva, ma anche troppo timido in attacco. Firenze sguscia troppe volte dalle sue parti e il terzino rossoblù non riesce quasi mai ad affrontare l’avversario con quella grinta e determinazione che occorrerebbero per portargli via la sfera. Stavolta viene bocciato anche lui.

Andrea SIGNORINI 5,5 – Il centrale fondano evidenzia non poche carenze in fase di marcatura e non legge il movimento di Firenze nell’azione che porta all’1-0. D’altro canto, è uno dei pochi a non arrendersi, e nel finale si lancia disperatamente in avanti alla ricerca del gol della bandiera.

Daniele MARINO 5 – Firenze lo brucia due volte: prima lo supera in area nell’azione del vantaggio, poi lo costringe ad un irrisorio “uno contro uno” da cui ne scaturisce il tiro che porta al gol che chiude i conti. L’ex-Akragas esce ridicolizzato dal duello con l’attaccante avversario, divenendo protagonista di un’amara prestazione. La prima della sua nuova avventura fondana.

Alessio POMPEI 5,5 – A sinistra manca la verve di Squillace, tra i pochi giocatori indispensabili di questa squadra, e la sua assenza si sente eccome. Il giovane esterno non spinge quanto dovrebbe sulla sua corsia, risultando poco lucido anche quando si tratta di respingere le avances avversarie. Rimandato a giudizio.

dal 26′ s.t. Simone ADDESSI s.v.

Raffaele DE MARTINO 5 – Falloso, nervoso, impreciso, a volte spaesato. Sembra quasi un pesce fuor d’acqua. Di questi tempi è davvero irriconoscibile, così come il resto della squadra.

Ivan VARONE 5,5 – Il compito non è dei più semplici. Prova a fare la differenza in mezzo al campo ma il supporto è misero. Se ne esce con qualche buona giocata, diversi spunti ben riusciti, ma non incide quanto dovrebbe e finisce per annientarsi nel finale. La benzina nelle gambe non manca, la qualità neanche, ma potrebbe essere espressa molto meglio.

Santo D’ANGELO 5 – Cerca di farsi vedere nei primi istanti di gara, ma con il passare dei minuti finisce per essere inglobato nella macchinosità generale. Anche lui imballato e frastornato.

dal 14′ s.t. Giuseppe GAMBINO 5 – Troppo isolato e poco servito. Pochesci lo inserisce per ribaltare la gara, ma il tecnico non ottiene le risposte auspicate).

Luca GIANNONE 5 – L’unico lampo è una botta da fuori a partita ormai decisa. Per il resto, esperimento non riuscito. Mostra gli artigli solo nel finale, conclude poco e dovrebbe osare di più. Ed il bilancio di questi due mesi trascorsi a Fondi non è di certo dei più prosperi per l’ex-Casertana.

Elio CALDERINI 4,5 – Error 404 – Not Found.

dal 1′ s.t. Filippo TISCIONE 5 – Inserito per dare una scossa che non arriva mai. Il fantasista rossoblù spegne le speranze rappresentate dal suo ingresso in campo non riuscendo a fare la differenza e continuando sull’andamento del compagno di squadra a cui prende il posto.

Diego ALBADORO 4,5 – Non viene quasi mai servito, ma non fa nulla per creare da solo i presupposti per svegliare la squadra. Non esattamente un trascinatore, nemmeno sul piano emotivo, almeno per quanto viene evidenziato dalla trasferta di Pagani.

All. Sandro POCHESCI 5 – Dov’è finito il Fondi delle meraviglie, che vinceva, convinceva e portava a casa risultati dal sapore storico? Ora non c’è nulla di tutto ciò, se non una squadra lenta, macchinosa e prevedibile, che finisce per perdere una partita cruciale nella rincorsa verso i playoff. Quella di Pagani è l’ennesima disfatta di una seconda parte di stagione sin qui da dimenticare. Una giornata storta ci può stare. Cinque di fila, assolutamente no. La vittoria ai rossoblù manca dal 16 febbraio e questo comincia a diventare un peso importante per una squadra che, ad aprile, si ritrova a parlare di concreto obiettivo playoff. Ma ammesso e non concesso che tale traguardo venga raggiunto, giocando così si combina poco o nulla, a prescindere dal livello dell’avversario.

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

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