HC FONDI, A TU PER TU CON FRANCESCO RIGANTE E JONAS MATHÀ

L’HC Banca Popolare di Fondi ha chiuso la Regular Season del campionato di serie A1 maschile al quarto posto. Sabato, con la trasferta di Bressanone, inizierà la Poule Promozione e, di conseguenza, è tempo di iniziare a tracciare i primi bilanci in casa rossoblù. Vogliamo farlo in un modo particolare, intervistando due pilastri della formazione fondana, entrambi al primo anno in casacca rossoblù: Francesco Rigante e Jonas Mathà.

F-J. Francesco arriva dal vicino Abruzzo, mentre Jonas dal lontano Alto Adige. Come sta andando, a livello personale, questa esperienza lontano da casa? Quali difficoltà avete incontrato? Dopo sei mesi siete diventati un po’ più fondani?

F. “Sicuramente sta andando bene. Posso dire che, dopo sei mesi, sono sulla buona strada per diventare un fondano doc. Sì, la lontananza dalla famiglia si sente, ma questa viene colmata dal gruppo e dalla dirigenza che ci è sempre vicina, in modo particolare Guglielmo di Perna”.

J. “Ci hanno accolto subito tutti bene ed è per questo che già dall’inizio mi sentivo un po’ fondano. È sicuramente strano vivere lontano da casa e dagli amici, ma già dal primo giorno ci siamo trovati bene e abbiamo creato un bel gruppo…e questo si è visto anche in campo, perché pian piano le prestazioni andavano in crescendo”.

F-J. Cosa vi ha portato a Fondi? Perché avete deciso di accettare la proposta dell’HC Fondi?

F. “Una vera e propria sfida: voler dimostrare sul campo il nostro valore e la professionalità, e Fondi era l’ambiente giusto per poterlo fare”.

J. “Avevo intenzione di andare a studiare in Austria, poi è arrivata la richiesta dell’HC Fondi e ho scelto di fare questa esperienza. Oggi posso dire di aver scelto bene”.

F-J. Oltre voi due, anche altri giocatori (Dall’Aglio, Filic, Soliani, il giovanissimo Uttaro) sono alla prima esperienza in maglia rossoblù. È stato semplice creare un gruppo coeso e ben affiatato?

F. “Non ci sono stati problemi a creare un gruppo, sin dal primo giorno di preparazione. Prima che essere compagni di squadra, siamo amici”.

J. “Per me, Francesco e Andrea (Dall’Aglio) è la prima esperienza lontano da casa. Per questo, già dall’inizio e aiutati dai fondani, abbiamo messo su un bel gruppo”.

J. Molti tifosi, quando hanno saputo che Jonas è un classe ’98, sono rimasti a bocca aperta…effettivamente sei uno dei più giovani a disposizione di mister Giacinto De Santis. Ti sei sentito e ti senti “coccolato” dai tuoi compagni di squadra?

“Possiamo dire di sì…Non a caso tanti compagni mi chiamano cucciolo! In campo non mi sento assolutamente il più giovane, voglio sempre dare il massimo per far vincere la squadra”.

F. Quando la squadra iniziava a carburare, il regista Rigante si ferma per un brutto infortunio. Oltre al grande lavoro personale, quanto è stato importante il gruppo per il tuo recupero?

“Per il mio recupero è stato fondamentale il gruppo che mi è stato sempre vicino e mi ha dato una mano per farmi sentire parte integrante e, come per tutti i componenti, fondamentale per questo gruppo”.

F-J. Dopo un inizio così così, nelle ultime uscite si è iniziato a vedere il vero Fondi. Dove può arrivare quest’anno l’HC Banca Popolare di Fondi?

F. “Dove può arrivare non lo dico per scaramanzia. Strada facendo e partita dopo partita vedremo dove possiamo arrivare: sicuramente i risultati arriveranno!”.

J. “Il nostro obiettivo è quello di andare al girone unico dell’anno prossimo…e faremo di tutto per raggiungerlo”.

F.-J. Un soprannome per l’altro!

F. “CRUCCO!”

J. “Non è molto simpatico il mio soprannome per lui. Visto che non ha molti capelli…PELATO!”.

F.-J. Un aneddoto riguardo la vostra vita da coinquilini!

F. “Ogni mattina Jonas si sveglia e, come il leone che esce dalla Savana iniziando a cercare cibo, viene verso la mia camera e mi chiede «Cosa mangiamo oggi?» (in accento altoatesino)”.

J. “La prima cosa che faccio la mattina, appena mi sveglio, è andare in camera sua e chiedergli se va a cucinarmi qualcosa”.

F-J. Se ti dovesse capitare, cosa diresti ad un tuo “collega” per convincerlo a giocare nell’HC Banca Popolare di Fondi?

F. “Vieni qui che ci divertiamo! Si gioca a pallamano, ci si allena, ma soprattutto c’è una famiglia. Quindi, se non vuoi sentirti lontano da casa, vieni a Fondi che troverai una famiglia”.

J. “L’HC Fondi è una società molto tranquilla, formata da persone molto simpatiche (dirigenza e squadra, nessuno escluso!)…è veramente un bell’ambiente”.

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