L’INCROCIO DEI PALI FERMA L’HC BANCA POPOLARE DI FONDI

Minuto 59, secondo 57. Al termine di un’azione ben orchestrata, Nikola Lazic lascia partire un destro chirurgico verso la porta difesa da Martelli. Probabilmente il tiro del terzino rossoblù è fin troppo preciso, tanto che la palla rimane bloccata all’incrocio dei pali, mezza dentro e mezza fuori: non è gol ed il risultato resta bloccato sul 28-28 finale.

Al termine di un match avvincente, quindi, i rossoblù tornano con un buon punto e un’ottima prestazione sia difensiva che offensiva, plasmata da un grande carattere messo in campo. Tuttavia, andando a riguardare l’ultimo tiro, anche un punto perso per i fondani.

Primi 8’ all’insegna del totale equilibrio, anche nel punteggio. A quel punto, sul 5-4 in favore dei Black Devils, i fondani piazzavano un importante break di 0-3, portandosi sul +2. Il doppio vantaggio rimaneva inalterato sino al 20°, quando i padroni di casa con un contro break di 2-0, pareggiavano i conti. I rossoblù però non mollavano e, trascinati dalle precise conclusioni di Lazic e Oliveira, riuscivano a riportarsi prontamente sul +3. Nei minuti finali del primo tempo Soliani e compagni avevano diverse occasioni per portarsi sul +4 ma, a causa di alcune imprecisioni e di un superlativo Martelli, non riuscivano a sfruttarle al meglio. I padroni di casa non facevano sconti e riuscivano a chiudere la prima frazione di gioco sul -2 (13-15).

Al rientro in campo, dopo qualche minuto di equilibrio, Stricker e compagni prima si portavano sul +1 e poi, al 52°, sul +3 (23-26). Nonostante la gara sembrava aver preso una chiara direzione, i fondani non mollavano mai e, poco alla volta, recuperavano il gap: prima sul 26-28 poi, con la rete di Rosso, sul 28-28. A 90” dal termine il tecnico locale Prantner chiedeva il time out per organizzare l’attacco, ma i rossoblù si difendevano egregiamente, recuperavano palla e mister De Santis fermava il gioco per cercare di orchestrare il guizzo per la vittoria. Rientrati in campo, in extra player 7 contro 6, i fondani tenevano bene la palla fino al tiro di Lazic che decretava la fine della gara.

“Dal punto di vista tattico, rispetto a qualche mese fa, abbiamo dovuto cambiare qualcosa: con l’arrivo di Lazic, il quale si è ambientato immediatamente, stiamo riuscendo a trovare meglio la quadra. Stiamo lavorando molto anche dal punto di vista mentale che, a mio avviso, è stato ciò che ci ha penalizzato nel girone d’andata – ha dichiarato a fine gara Giovanni Rosso –. È stata una partita dai ritmi elevati e il pareggio ci può stare, perché siamo andati sopra, poi siamo stati costretti a rincorrere e poi è arrivato il pari, con la grande occasione di fare il colpaccio. Devo dire che siamo stati bravi a gestire l’ultima azione: tenere palla per 45 secondi, rischiando di incappare in qualche infrazione o in qualche errore (cose che si sono viste in passato), non è semplice. Dispiace soltanto per quella palla che si è incastrata all’incrocio dei pali: quell’azione, a mio avviso, rispecchia il nostro campionato fino ad ora”Il jolly rossoblù ha voluto guardare anche al futuro“Il nostro futuro è che da domani riprendiamo a lavorare duramente, con la giusta concentrazione, voglia e mentalità per riuscire a vivere un buon 2020”.

 

ALPERIA MERANO – HC BANCA POPOLARE DI FONDI 28-28 (P.T. 13-15)

Alperia Merano: Christanell, Curic 3, Durnwalder, A. Freund 5, F. Freund, Gai 3, Glisic, Martelli, Martini 4, Petricevic 4, L. Prantner 6, L. Stricker 3, A. Stricker, Urban, Visentin. All. Jurgen Prantner.

HC Banca Popolare di Fondi: Arena, Lazic 8, Macera, Marino 1, Miceli, Morreale, Oliveira 8, Pinto, Pola 2, Rosso 4, Sciorsci 4, Soliani, Zanghirati 1. All. Giacinto De Santis.

ArbitriCosenza – Schiavone.

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