Nota Stampa del presidente Martini in riferimento alle dichiarazioni del sig. Antonello Assogna

Si invia di seguito e in allegato a nome e per conto del presidente Francesco Martini lettera in risposta all’intervista rilasciata dal sig. Antonello Assogna al sito Basketincontro.it il giorno 2 marzo u.s., recepita ma non pubblicata dall’organo di stampa in questione.
Caro Direttore,
ho letto con molta attenzione ed interesse l’intervista ad Antonello Assogna e ho trovato delle grosse inesattezze da parte dell’intervistato che mi hanno portato a scriverLe per fornire la mia versione.
Per prima cosa, il modo in cui è sviluppata l’intervista induce a chiedersi: chi sarà il candidato Presidente, Stefano Persichelli o Antonello Assogna?
In secondo luogo il sig. Assogna, in virtù delle posizioni di Consigliere che entrambi abbiamo ricoperto per due mandati, non farà fatica a ricordare che anche in passato si sono verificati i medesimi problemi di cui fa menzione, per esempio relativamente al settore scuola. La Federazione, e con essa il Comitato Lazio, ha sempre portato avanti, e porta avanti tutt’ora, progetti con cui si cerca di inserire l’Easy Basket nelle scuole, spesso purtroppo senza grandi riscontri da parte degli interlocutori all’interno degli Istituti.
Proseguo ricordando che l’unico Presidente Regionale con pieni poteri e peso politico è stato Gaetano Laguardia, e, senza nulla togliere ai presidenti Acito e Abbate, ricordo che l’ultimo mandato di Acito si è chiuso con due anni di anticipo a beneficio di Laguardia e che Abate dopo due anni in una Consulta dichiarò di non ricandidarsi a Presidente.
Quanto dichiarato dal sig. Assogna in merito risulta pertanto non del tutto aderente alla realtà.
Anche l’affermazione che questo Comitato intrattenga scarsi rapporti con le Istituzioni è quanto meno discutibile se non addirittura menzognero. Ne sono una dimostrazione le numerose attività e iniziative realizzate negli ultimi anni in collaborazione con gli Enti locali. Solo per citarne alcune:
– il Comune, in virtù anche dei rapporti consolidati con le figure istituzionali, dall’Assessore Daniele Frongia al Presidente della Commissione Sport Angelo Diario, ci consente ormai da tre anni di organizzare una grande manifestazione promozionale negli spazi di Via dei Fori Imperiali;
– per merito del Comitato e della mia persona diverse Società hanno avuto la disponibilità dell’utilizzo della palestra ex-GIL di Montesacro;
– il Comitato ha fornito un importante supporto per la realizzazione del nuovo campo di Via dei Sabelli nel quartiere San Lorenzo (dove lo scorso 21 dicembre si è svolta una manifestazione promozionale con il patrocinio del Comune di Roma, che ci ha messo a disposizione un contributo economico per l’organizzazione);
– lo scorso 29 febbraio c.a. è stato inaugurato il playground vicino al Palazzetto di Viale Tiziano;
– in virtù del mio personale intervento con il Sindaco di Pomezia una società locale ha ora a disposizione un campo di gioco;
– abbiamo ottenuto fondi da parte della Regione Lazio per la realizzazione di diverse manifestazioni.
Proprio nel perseguire l’obiettivo dello sviluppo dei rapporti con le Istituzioni, è stato voluto da me come Consigliere Fulvio Corrado, che sta fornendo un ottimo contributo.
Il Comitato intrattiene inoltre ottimi rapporti con il Miur e con i responsabili dell’Ufficio Scolastico Regionale, instaurando una sinergia che ha permesso lo sviluppo da diversi anni di campionati studenteschi 5c5, oltre che di altre manifestazioni dedicate alle scuole come NBA Junior e da quest’anno oltre al 5c5 ci sarà anche il 3×3.
Vorrei ricordare infine al sig. Assogna che è stata inviata dal Comitato Regionale Fip Lazio la lettera di richiamo che ha bloccato il bando scolastico sull’impiantistica in cui la FIPAV, da lui menzionata come esempio virtuoso, assumeva posizioni preponderanti in maniera non del tutto legittima.
Il sig. Assogna forse non comprende che si fa presto a parlare di sport nelle scuole quando le palestre degne di questo nome sono pochissime e spesso per regolamento Fip non omologate né per la disputa di campionati né per manifestazioni di basket.
A proposito dei playground, ricordo che era presente anche il sig. Assogna quando l’ex Sindaco di Roma Walter Veltroni dichiarò a noi del Comitato e alla stampa l’intenzione di realizzare cento playground nella Capitale… peccato che il numero effettivo di playground realizzati si fermò a 2! Né le Amministrazioni successive hanno prodotto risultati diversi o migliori.
Allo stesso modo, anche il coinvolgimento degli oratori non può che essere limitato per questioni di sicurezza (non conosco campi di basket sicuri, tra i pochi ormai rimasti ne conosco solo su piastrelle e adibiti anche ad altre discipline: mi chiedo pertanto quali idee propone il sig. Assogna, in qualità di Presidente delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la messa in sicurezza di questi spazi) oltre che anacronistici, convenendo con me che l’oratorio come spazio di aggregazione ha perso molto della sua rilevanza sociale negli ultimi anni.
Ribadisco poi l’ottimo rapporto con tutti gli Enti di Promozione Sportiva, nel rispetto degli organismi e degli accordi federali (per esempio, mettendo a disposizione i nostri arbitri per le loro manifestazioni).
Vorrei ricordare che ho sempre agito per il bene del Comitato, insieme ai Consiglieri, inclusi Fontana e Di Maria (che pure a volte hanno manifestato verso la mia persona varie contrarietà), i quali sono notoriamente molto vicini al sig. Assogna. Affermare pertanto che lo sviluppo del settore femminile (per il quale ha delega di responsabile Massimiliano Di Maria) non sia stato condotto bene mi sembra un clamoroso autogol.
Relativamente al fatto che nelle precedenti elezioni, essendoci un solo candidato molti hanno preferito astenersi, vorrei far notare che comunque su 120 votanti ho avuto 100 preferenze, pari all’83,33%… un dato che non mi sembra esiguo.
Vorrei concludere con il tema del rapporto con i media sollecitato da Assogna. Se per “frenata nei rapporti con il mondo della comunicazione” si intende la mancata erogazione di fondi agli organi di informazione, sottolineo che non sono propenso, per mie esperienze lavorative e personali, a finanziare chi già lavora grazie all’impegno quotidiano della Fip pretendendo di essere pagato dalla stessa Federazione.
A conferma di quanto sopra porto a conoscenza che molti altri editori sono venuti da me a richiedere contributi, anche molto alti (parliamo anche di 10.000 – 15.000 euro), per concederci spazi di informazione dedicata vedendo respinte le loro istanze.
Rifiuto infatti l’idea di “acquistare” il “favore” dei media, nella convinzione che il consenso si ottenga – e si meriti – attraverso la buona gestione e i risultati conseguiti e non attraverso la benevolenza della stampa amica. anche perché i soldi del Comitato sono delle Società che non credo gradiscano simili spese.
Si è piuttosto deciso di potenziare la comunicazione diretta da parte del nostro Comitato.
Mi rivolgo infine a Lei, Direttore, che sembrerebbe nutrire una certa ostilità nei miei confronti perché “non la volevo in Consiglio nelle passate elezioni”: caro Andrea, l’opportunità per essere eletto c’era e non è mia responsabilità se non è stata colta: sarebbe bastato che la “mente“ sulle schede, oltre a due nomi, avesse messo anche il Suo.
Un caro saluto
Francesco Martini

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