Riunione del presidente Martini con le società di C Silver: gli esiti della videoconferenza

Il presidente Francesco Martini ha preso parte nella giornata di ieri a un incontro in videoconferenza con i rappresentanti delle Società di Serie C Silver, al quale ha presenziato anche il vicepresidente vicario federale Gaetano Laguardia. Sono stati diversi gli argomenti toccati, al fine di individuare le possibili soluzioni alle difficoltà economiche e abbattere i costi di gestione dei club.

Le società hanno espresso perplessità sulla data del 27 maggio come scadenza per il pagamento degli oneri legati alla V rata, avanzando l’ipotesi di un’eventuale proroga a giugno. A tali ipotesi ha risposto il vicepresidente Laguardia, il quale ha sottolineato come 17 società su 24 avessero già pagato entro il 4 marzo e senza la sospensione temporanea del pagamento non ci sarebbero state società inadempienti.

Altro tema molto dibattuto è stato quello dei Nas. Relativamente ai Nas acquisiti dalla Federazione, che come noto sono destinati al settore giovanile e all’organizzazione di manifestazioni, le società hanno proposto una redistribuzione tra i club stessi attraverso abbattimento di ulteriori costi, o, in alternativa, di indirizzarli ai Comitati Regionali al fine di ridurre le tasse gara.

Per quanto riguarda i Nas acquisiti dalle società, è stato richiesto con particolare insistenza un significativo abbattimento delle quote e la possibilità di pagare i Nas in base all’utilizzo effettivo di un giocatore (senza considerare eventuali infortuni e impedimenti). È stato comunque sottolineato che le società che fanno formazione, che sono oltre il 60%, vedranno regolarmente liquidati i propri Nas.

Le società, e in particolare il presidente del Borgo Don Bosco Antonello Assogna, hanno infine messo sul tavolo la questione delle spese sostenute dal Comitato, auspicando la riduzione delle spese destinate ad arbitri e manifestazioni al fine di abbassare l’entità delle tasse gara. Pur esprimendo la propria disponibilità a prendere in esame eventuali analisi e proposte che il sig. Assogna vorrà avanzare sul tema della riduzione dei costi, il presidente Martini ha sottolineato come ben il 70% dei costi sia rappresentato dalle spese per arbitri e ufficiali di campo (ricordando altresì che il gettone minimo per gli arbitri viene stabilito dalla Federazione senza possibilità di variazioni da parte dei Comitati Regionali, pertanto un’eventuale riforma dei costi deve essere stabilita di concerto tra Fip e Cia Nazionale e sottoposta ai diretti interessati). Le restanti spese sostenute dal Comitato, che sono comunque oggetto di attenta e studiata gestione, sono rappresentate, tolti i costi per il funzionamento, dallo sviluppo del settore giovanile, dalla formazione tecnica e dall’organizzazione di manifestazioni volte alla promozione del nostro sport, con vantaggi per tutto il movimento di cui beneficiano in maniera più o meno indiretta anche le società.

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