prima i test sierologici per il Covid-19 poi le visite di valutazione. Sabbi: «Dopo due lockdown non vedo l’ora di giocare». Ecco lo staff medico della Top Volley Cisterna

CISTERNA DI LATINA – Dopo il raduno i giocatori della Top Volley Cisterna hanno trascorso il sabato in una lunga serie di test: quelli sierologici per il coronavirus Covid-19, presso Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina, del dottor Andrea Vaccari, mentre nel pomeriggio gli atleti hanno preso parte ai test di valutazione funzionale presso il centro Stema Fisiolab di Latina. Giulio Sabbi ha vissuto due lockdown consecutivi, il primo in Cina e il secondo in Italia, ora non vede l’ora di ripartire con la pallavolo. «Per me quello verso Cisterna è stato un viaggio abbastanza caldo, con temperature molto alte ma è stato soprattutto un viaggio molto felice perché finalmente si ricomincia, mi è mancata tantissimo l’Italia e sono contento di poter di ricominciare – chiarisce l’opposto della Top Volley – I test sierologici per il Covid-19 sono importanti perché bisogna essere attenti, dopo questo potremo finalmente iniziare nel modo migliore. I due lockdown? Quello in Cina l’ho vissuto in un appartamento piccolino, con la bimba piccola non è stato facile, poi quello in Italia per fortuna avevamo il giardino ed è stato meglio». Amedeo Verri, il responsabile dello staff medico, sta per iniziare la sua stagione numero 21 con la Top Volley, un vero record per il dottore. Verri verrà affiancato dall’ortopedico Gianluca Martini, anche lui con il Club pontino da molti anni, poi i fisioterapisti saranno Elio Paolini, Valeria Diviziani e il nuovo arrivo Erasmo Galeno, confermato il Podologo Alessandro Russo, anche lui con la Top da tanto, mentre cambia l’osteopata, dopo Italo Napoleoni sarà il momento di Mirko Carnevale. Lo staff della Top Volley Cisterna verrà affiancato dal gruppo di lavoro di Stema Fisiolab, una collaborazione importante tra il centro fisioterapico pontino e il Club di Superlega che ormai è un valore aggiunto da molto tempo. 

Scalpita anche Mimmo Cavaccini, che da Salerno ha raggiunto Cisterna con una voglia pazza di allenarsi con il gruppo. «Quest’anno ci sono procedure  che dobbiamo svolgere e poi saremo finalmente pronti per l’attività da atleti, le sensazioni più belle le avremo quando finalmente rientreremo al palazzetto, credo sarà emozionante – spiega il libero, alla vigilia della sua seconda stagione in provincia di Latina – Sono un giocatore molto generoso e mi dispiacerebbe l’assenza dei tifosi, spero possano tornare presto al palazzetto così come facevano prima dello stop. Un pensiero va alle ragazze del nostro settore giovanile femminile che ci seguivano con grande costanza, colgo l’occasione per salutarle personalmente». 

TEST SIEROLOGICI – Giulio Sabbi e compagni hanno preso parte ai test svolti dall’equipe del Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina, per il rispetto delle direttive legate alla pandemia di coronavirus Covid-19. «Abbiamo sottoposto gli atleti della Top Volley Cisterna ai test sierologici, per noi è stato un grande piacere perché la loro scelta nei nostri confronti ci conferma come uno dei centri più ambiti anche perché siamo centro Covid-19 autorizzato dalla Regione Lazio, ci occupiamo di tutta la patologia clinica ma in questa fase ci siamo concentrati sul test per poter iniziare il campionato in sicurezza rispettando i protocolli – ha chiarito il dottor Andrea Vaccari, del Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina – in pochissimo tempo avranno tutte le risposte per poter iniziare gli allenamenti in totale sicurezza. I test per igG e igM sono stati svolti in bioMérieux, un livello avanzatissimo per quanto concerne i reattivi, questo ci darà la maggiore attendibilità possibile: capiremo se sono stati a contatto con il virus in passato o se lo hanno in questo momento. Chi sarà igg positivo, speriamo di no chiaramente, verrà gestito con la massima privacy prevista per questo tipo di situazioni e svolgerà tutta la trafila per recarsi al centro Covid di Latina dove eseguirà il tampone. Tutti i test verranno trasmessi a Roma dove confluiranno tutti i test svolti dai centri privati e convenzionati così da permettere una stima dell’impatto che il coronavirus ha avuto sulla popolazione». Gli atleti verranno seguiti durante tutta la stagione dal dottor Vaccari e dalla sua equipe di specialisti. «Mi piacerebbe che si comprendesse che, specie in questa fase, non va abbassata la guardia e che va mantenuta alta l’attenzione: sto assistendo a comportamenti un po’ troppo leggeri da parte di molti e questo non va bene – conclude Vaccari – Si sta già parlando circa il lavoro di screening da fare con le scuole, inizieranno i professori, questo ci darà la possibilità senza fare i tamponi di capire come stanno le cose. Mi piacerebbe che tutta la stagione sportiva potesse iniziare in massima sicurezza e magari permettere al pubblico di seguire le partite del campionato di pallavolo, la Top Volley Cisterna merita un seguito importante e anche il pubblico meriterebbe di poter assistere a questo spettacolo».

TEST DI VALUTAZIONE – Presso il centro Stema Fisiolab di Latina i giocatori della Top Volley Cisterna sono stati sottoposti a una serie di test con l’obiettivo di valutare a livello funzionale e ostepatico, poi a livello di prevenzione e per la creazione di un protocollo personalizzato di lavoro per i singoli atleti. «Abbiamo ripreso in questi giorni le visite per i nostri giocatori che sono stati fermi per un periodo molto lungo, ciascuno ha svolto una propria preparazione, poi dal punto di vista medico possiamo dire che stanno tutti bene, anche sotto il profilo psicologico – spiega il dottor Verri – il nostro compito sarà quello di tenerli al massimo della salute e dell’efficienza fisica collaborando con i nostri tecnici per avere sempre tutta la rosa al completo». Anche il dottor Gianluca Martini ha valutato gli atleti. «Dopo questa sosta potrebbero verificarsi infortuni di tipo muscolo-tendineo così insieme al preparatore cercheremo di mettere in pratica un’opera di prevenzione per questo tipo di eventi». I giocatori sono stati sottoposti ai test di prevenzione per spalla, schiena, ginocchio e caviglia, poi a quelli di forza, al test isocinetico per misurare la forza di flessori ed estensori del ginocchio, poi il test «agility» che s’è svolto all’aperto, il jump test per i salti e la valutazione dell’articolazione temporo mandibolare. «Complessivamente i nostri atleti hanno lavorato bene durante il periodo di pausa, abbiamo avuto finora ottimi feedback – spiega Elio Paolini, il fisioterapista della squadra – sarà importante lavorare partendo da queste valutazioni del quadro fisico e funzionale per sviluppare i protocolli di lavoro e di prevenzione degli infortuni».

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