Comunicato FIPAV Lazio: rinviate le prime 2 giornate di Serie C e altre disposizioni

Cari tutti,

nell’approssimarsi della data inizialmente preventivata per l’inizio dei campionati regionali abbiamo atteso – prima di questa comunicazione – le ultime indicazioni federali, scaturite dall’analisi del DPCM del 24 ottobre e delle successive FAQ pubblicate dall’ufficio sport del Governo, compresa anche la rettifica odierna, di cui abbiamo notiziato a parte le società, che di fatto lascia aperte le palestre scolastiche alle attività nazionali rientranti nelle indicazioni FIPAV e che speriamo sia preziosa chiave di volta per convincere dirigenti e amministrazioni locali a non sottrarre ulteriori preziosi spazi per il nostro sport.

Queste analisi oramai settimanali di provvedimenti ed atti spesso di difficile comprensione hanno ingenerato, lo capirete bene, una difficoltà a dare risposte immediate ma non ci hanno impedito di avere con le nostre società sportive un dialogo vivo ed una comunicazione biunivoca rapida e chiarificatrice, al pari di quella interna tra il Consiglio Regionale ed i Presidenti Territoriali. Non potendo quindi oggi non considerare la particolare situazione pandemica con i nuovi casi in aumento, le già note problematiche impiantistiche e le difficoltà fin qui incontrate anche allo svolgimento dell’attività propedeutica alle gare, Il Consiglio Regionale e la Consulta dei Presidenti Territoriali del Lazio hanno deciso di posticipare l’inizio di qualunque attività federale relativa ai campionati di serie D , 1,2,3 divisione e tutte le categorie giovanili a data successiva alla scadenza del DPCM succitato.

In conformità poi a quanto stabilito dalla Fipav Nazionale per i campionati nazionali di serie B – è stato deciso di rinviare d’ufficio a data da destinarsi le prime due giornate del campionato di serie CM e CF. Resta chiaramente inteso che le formule di svolgimento dei vari campionati saranno passibili di variazioni in funzione di queste nuove date e del modificarsi della situazione dei contagi (che rendono difficoltoso il lavoro nelle nostre società) e delle ordinanze effettuate a livello locale o nazionale o ancora da nuove indicazioni provenienti dalla Federazione.

Il Consiglio, nell’ottica di una auspicata ripartenza, ha voluto recentemente approvare alcune importanti delibere tese a venire incontro ad alcune esigenze palesateci dalle società sportive, più nello specifico (nell’ottica di un ricambio giocatori più frequenti a causa di quarantene varie) sono stati portati a 15 gli ingressi per gli atleti/e giovani, alzando di un anno anche le età del settore maschile (portato ai nati nell’anno 2000); sono poi stati modificati gli orari di disputa gare dei campionati di serie C e D e le misure minime dei campi per i campionati under 17 d’eccellenza.

I Comitati Territoriali del Lazio poi, congiuntamente al Comitato Regionale, hanno previsto ulteriori facilitazioni economiche estendendo la totale gratuità dei campionati giovanili anche a tutta l’attività promozionale e torneistica ed abbattendo i diritti di segreteria ed i contributi servizi per un totale di oltre 40.000 euro complessivi che si aggiungono a quanto già previsto dalla Fipav Nazionale che – ricordiamo ‐ ha stanziato circa cinque milioni a sostegno dell’attività delle società. Nell’ottica poi di rendere più facilmente comprensibili i protocolli sanitari fipav, il dott. Roberto Vannicelli ci ha dato la sua disponibilità per una sessione in video conferenza – riservata alle società di serie C e D ‐ nel pomeriggio di sabato 31 ottobre, di cui vi saranno inviate a breve le norme organizzative.

Consentiteci ora di richiamare tutti voi dirigenti ad una maggiore comunicazione interna alle vostre società di quanto di volta in volta stabilito in termini di informazioni o indicazioni dalla Fipav medesima ed a evocare il vostro massimo senso di responsabilità ad un maggior controllo su vostri tesserati (che ricordiamo essere oggettivamente legati alla società sportiva e quindi sotto la vs responsabilità) che nei vari social o gruppi whatsapp lanciano pesanti invettive nei confronti della Federazione, ricordando a tutti come la Federvolley sia retta da dirigenti volontari provenienti dalle società ed in ambito locale non percepiscono alcun tipo di rimborso.

Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, ma le offese non sono consone ad un ambiente sportivo che nei propri statuti prevede una serie di valori non negoziabili; non siamo più disposti a ricevere insulti ed interverremmo come previsto dai regolamenti federali. Siamo invece pronti a ricevere – all’indirizzo mail [email protected] ‐ suggerimenti, indicazioni e perché no anche critiche, purché siano costruttive e nell’interesse generale di tutto il movimento. In conclusione, pur nel valore fondamentale e prioritario della tutela della salute dei nostri tesserati tutti, ci guida la speranza che gli eventi ci possano permettere di organizzarci per non rendere vani i tantissimi sforzi profusi delle società e dai dirigenti per adeguarsi a protocolli e prescrizioni varie e siamo nella ferma convinzione – condivisa comunque da moltissime società, come dimostrato dalla buona risposta in termini di iscrizione ai vari campionati ‐ di
voler ricominciare non appena possibile le normali attività agonistiche, fine ultimo a cui tende tutta la nostra e la
vostra attività.

Andrea Burlandi, presidente FIPAV Lazio

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