Serie A Beretta maschile: Conversano fugge via, ribaltone Pressano al Palavis

Bella, bellissima. È la 13^ giornata della Serie A Beretta maschile, che regala emozioni a non finire, colpi di scena, rovesciamenti, sorpassi e fughe. Da batticuore. E da capogiro, nel caso di Conversano, perché ora l’aria in vetta si fa rarefatta. Merito del 26-23 (p.t. 11-8) nel big match vinto dai ragazzi di Alessandro Tarafino contro la Raimond Sassari. Del resto era la partita più attesa, prima contro seconda. Conversano la interpreta benissimo, partendo dalle certezze dei suoi veterani – Radovcic e Nelson –, ma anche dalla prestazione pregevole di Pasqualino Di Giandomenico tra i pali e di Ignazio Degiorgio, autore di 7 reti e al quale Tarafino sembra voler affidare sempre più le chiavi del gioco. Sassari ci prova, si sbraccia, si anima. Brzic è pressoché infallibile dalla linea del penalty. Nervoso Pereira, lontano dai 13 gol segnati in European Cup e sanzionato con il cartellino blu per una reazione su Lupo. Ma in generale sono maggiori i meriti di Conversano che i reali demeriti dei sardi. Padroni di casa sempre avanti: +3 alla pausa, antipasto del cambio di marcia in avvio di ripresa (16-11). Massimo vantaggio col 25-19 di Rossetto, replicato dal 26-20 di Radovcic. È il sigillo sul 26-23 conclusivo.

Le certezze lassù in alto sono due: il primato di Conversano, questo è ovvio, ma anche l’imbattibilità di Bolzano, l’unica squadra del campionato a non avere mai perso. Motivo, questo, per cui lo scontro diretto tra pugliesi e altoatesini del prossimo 16 gennaio rischia di pesare quanto un macigno. C’è ancora da aspettare, tutto può succedere. Nel frattempo Bolzano non si ferma e incamera altri due punti, stavolta a spese di Trieste. Una prestazione più che generosa dei giuliani, a più di un mese dalla loro ultima gara, non basta per evitare il 26-22 (p.t. 11-8) che chiude i giochi alla Palestra Gasteiner. Bolzano fugge (11-6 al 23’), Trieste insegue (11-8). Centrali protagonisti: solito Turkovic con 6 reti, le stesse del talento Hrovatin nell’altra metà campo. Bolzano ha inevitabilmente più carburante e al 35’ con l’ex Udovicic trova il gol del 16-10. Altra reazione degli alabardati per il 17-14. Il meglio deve ancora arrivare: tra il 46’ e il 52’ i triestini piazzano un 5-2 che vale il 21-21 firmato Dapiran. Tutto da rifare. Bolzano sale in cattedra e risponde con un contro-break di 4-0 che chiude i conti. Due volte Sporcic, due volte Marino. È 25-21 a 3’ dalla fine, troppo poco per un’altra reazione di Trieste. Per Bolzano è l’ottava vittoria in nove gare.

Puglia protagonista non soltanto per il primo posto conversanese. Poker di successi per l’Acqua&Sapone Junior Fasano, corsara dal cuore grande nel 25-24 (p.t. 13-12) in casa della Santarelli Cingoli. Partita combattutissima. Si decide tutto negli attimi finali e tutto passa per le mani degli uomini-chiave dei pugliesi. Prima lo svedese Jarlstam, 10 reti e soprattutto il gol decisivo a 41’’ dal termine. Dall’altro lato l’ultimo tentativo dei marchigiani è di Ladakis, che allo scadere non trova nulla di più delle mani di Fovio. All’estremo difensore biancoazzurro l’onore e l’onere di consegnare materialmente ai suoi altri due punti pesantissimi in classifica, che valgono l’aggancio al sesto posto e soprattutto la prosecuzione di un momento estremamente positivo.

Il piazzamento fasanese è in coabitazione con Trieste, con Appiano, ma anche col Pressano, protagonista di una vittoria da cardiopalma contro la Ego Siena al Palavis. Finale: 29-28 (p.t. 14-15). In rimonta, perché i gialloneri al 56’ erano sotto 28-27. Chiusa? Macché. Segnano prima D’Antino e poi Dallago, decisivi nel sorpasso a 32’’ dalla fine. Nell’ultimo attacco Siena le prova tutte, ma senza successo. Pressano vince la battaglia degli ex – Fusina e Dumnic in panchina, Nikocevic in campo – e ritrova due punti che mancavano addirittura dal 7 ottobre. Determinazione immensa dei trentini, mentre Siena si rammarica. I toscani conducono per larghi tratti, seppure quasi sempre di misura: +1 all’intervallo, ma ancora 24-21 con Pasini al 45’ e 28-26 siglato da Marrochi al 56’. Nel mezzo Pressano aveva impattato sul 26-26, è vero, ma i due punti sembravano già sulla strada che portava al Palaestra. E invece no. E invece vince Pressano.

L’Alto Adige può gioire in blocco non soltanto per l’imbattibilità di Bolzano, ma anche per le vittorie casalinghe di Alperia Merano e Bressanone. Di importanza capitale quella dei ragazzi di Davor Cutura: 29-24 (p.t. 11-10) che ridà il sorriso ai biancoverdi, frutto del solco scavato in avvio di ripresa con un parziale di 6-2. Il 17-11 al 38’ dà a Brixen la tranquillità per gestire il tempo restante. Siracusa resta indietro. Per Merano, intanto, i punti in classifica diventano 11, gli stessi di Siena. Merito del 33-24 (p.t. 14-9) con cui i Diavoli Neri staccano la Banca Popolare Fondi in casa. E la classifica adesso si spacca in due, perché i laziali vedono proprio Bressanone accelerare e ora distante quattro

lunghezze. Non sono poche, soprattutto alla luce di un campionato così serrato. Per Merano il momento è d’oro dopo il derby vinto nel recupero infrasettimanale e dopo il +9 di stasera in cui spiccano le 11 reti di Max Prantner, sempre più trascinatore.

Nel prossimo fine settimana spazio alla 14^ giornata. Non prima però di avere rivisto all’opera Raimond Sassari e Pressano, una contro l’altra nel recupero del 12esimo turno, il 3 dicembre (h 18:30) al Pala Santoru.

sabato 28 novembre

ORA

PARTITA

RISULTATO

MATCH REPORT

h 18:00

Bolzano – Trieste

26-22

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h 18:00

Santarelli Cingoli – Acqua&Sapone Junior Fasano

24-25

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h 18:00

Pressano – Ego Siena

29-28

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h 19:00

Brixen – Teamnetwork Albatro

29-24

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h 19:00

Conversano – Raimond Sassari

26-23

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h 19:00

Alperia Merano – Banca Popolare Fondi

33-24

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Rinviata

Sparer Eppan – Cassano Magnago

La classifica aggiornata, con l’indicazione delle partite giocate:

Conversano 20 (11 partite) Raimond Sassari 17 (10), Bolzano 17 (9), Cassano Magnago 12 (9), Ego Siena 11 (8), Alperia Merano 11 (10), Trieste 10 (10), Sparer Eppan 10 (12), Pressano 10 (7), Acqua&Sapone Junior Fasano 10 (11) Brixen 8 (10), Santarelli Cingoli 5 (10) Banca Popolare Fondi 4 (11), Teamnetwork Albatro 3 (12), Salumificio Riva Molteno 2 (10)

(foto: Vanni Caputo)

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