ECCELLENZA SI, ECCELLENZA NO? PER ORA PURTROPPO È NO. (DI VALERIO CAPRINO)

Leggo che in molti chiedono a gran voce la ripresa del campionato di Eccellenza. Credo che sia più giusto pensare e auspicare una ripresa di tutti i campionati regionali, e non pensare a dilettanti regionali di prima fascia (Eccellenza) o di seconda fascia (dalla Promozione alla 3a Categoria), estromettendo quest’ultimi dalla possibilità di praticare sport a livello amatoriale, perché di questo si tratta. Volevo poi soffermarmi su un altro aspetto, ovvero che sicuramente c’è qualche regione dove l’Eccellenza è importante perché ci sono grosse realtà, ma nella maggior parte dei casi non è così, e si tratta di campionati praticamente amatoriali. E naturalmente non si può fare distinzione tra regione e regione, o riprendono tutti i comitati o nessuno. E di conseguenza, come ho detto anche nell’ultima apparizione in Tv a Sport in oro (l’unica mia in questa stagione), se riparte l’Eccellenza devono ripartire anche gli altri campionati regionali. E riaprire il calcio dilettante regionale, significa riaprire anche palestre e tutto ciò che ha a che fare con lo sport. Credo che il governo non si prenderà questa responsabilità almeno nei prossimi 3 mesi, perché riaprire il calcio regionale significherebbe rimettere in moto una macchina che muove ogni settimana migliaia e migliaia di persone. Non sapete quanto mi manca il calcio regionale, ma purtroppo la vedo difficile una ripresa in questa stagione sportiva.
Anzi, mi aspetto che prima o poi il Dipartimento Interregionale inizi a parlare del blocco delle retrocessioni in Serie D, perché è una possibilità per me non così remota. L’anno scorso non fu possibile perché si erano già disputati due terzi di stagione, ma quest’anno credo che diventerà una necessità doverlo fare.
Valerio Caprino

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