L’Assessore allo sport del Comune di Gaeta Ridolfi chiarisce sulla questione Tribuna Coperta dello Stadio Riciniello

A seguito di commenti forse non troppo consoni  a crismi di una dialettica responsabile  ecco la risposta di Gigi Ridolfi tramite il suo profilo Facebook che chiarisce il tutto sull’argomentazione Tribuna  Coperta del Riciniello
Non è mia abitudine utilizzare i social per inutili quanto sterili polemiche, specie quelle legate a questioni pseudopolitiche.
Quando però mi ritrovo a leggere alcuni commenti fuorvianti, sento il dovere morale di intervenire per chiarire in maniera, spero esaustiva, i legittimi dubbi che i commenti stessi potrebbero generare nella mente della folta platea di utilizzatori delle varie piattaforme social.
Tralascio ogni tipo di replica alle farneticanti frasi utilizzate, condite da epiteti più o meno “coloriti” che già da soli definiscono i soliti “leoni da tastiera” che pullulano sul web.
Con questo post è mia intenzione, unicamente, rendere edotti tutti coloro che hanno interesse a conoscere la realtà dei fatti attraverso notizie fondate e basate su elementi inconfutabili.
A tale proposito dovrò necessariamente essere un tantino prolisso, ma spero di non tediarvi più di tanto.
Chi mi conosce sa che il mio impegno “politico” non è frutto di vocazione o ambizione personale ma, solo ed esclusivamente, per la mia smisurata passione per lo sport che mi ha indotto ad accettare di scendere in campo, prima nel lontano 1998 e fino al 2002 con l’amico Silvio D’Amante e, successivamente, dal 2012 ad oggi con un altro fraterno amico Cosmo Mitrano.
Ad oggi penso di aver accumulato una discreta esperienza amministrativa e di questo sono grato sia a Silvio che Cosimino per avermi dato l’opportunità di poter essere parte attiva dei loro rispettivi mandati, durante i quali hanno riposto fiducia nel sottoscritto sostenendolo in tutti quei progetti atti ad incrementare la pratica sportiva e, soprattutto, a migliorare l’impiantistica.
I risultati fin qui ottenuti mi confortano e mi consentono di poter essere moderatamente soddisfatto.
Di questo devo ringraziare l’intera utenza sportiva, agonistica ed amatoriale, con la quale ho avuto l’onore ed il piacere di interagire in questi anni e con la quale mi sento di condividere i risultati raggiunti anche perché, in diverse situazioni critiche, è stata sempre estremamente comprensiva e collaborativa.
In questo lungo percorso abbiamo commesso, inevitabilmente, anche degli errori ma non ci siamo mai tirati indietro di fronte alle nostre responsabilità e lo abbiamo sempre fatto in maniera diretta, proprio con coloro che operano nel panorama sportivo locale che, ribadisco, hanno sempre interagito con il sottoscritto con grande senso civico e nel massimo rispetto dei ruoli.
Fatta questa doverosa premessa, che non vuole essere assolutamente una sorta di “autocelebrazione”, vengo all’argomento del giorno che riguarda la copertura della tribuna dello Stadio Riciniello.
Prima ancora della sua realizzazione abbiamo più volte puntualizzato che la copertura sarebbe stata parziale e che avrebbe garantito dai 150 ai 200 posti.
Tale intervento era compreso nella domanda di partecipazione al Bando Regionale per finanziamenti, a tasso agevolato, mirati al miglioramento della sicurezza ed alla riqualificazione ed adeguamento normativo degli impianti sportivi comunali.
La cifra concessa pari a 600mila euro comprendeva la parziale copertura della tribuna, la realizzazione di un manufatto adibito a servizi igienici per la tribuna ospiti, la realizzazione di uno skate park, la riqualificazione dei marciapiedi della via di accesso allo stadio ed al rifacimento di un parcheggio nell’area retrostante la tribuna principale.
Ma da quella cifra vanno detratti le aliquote Iva, gli oneri per la sicurezza ed altri tributi, per cui la somma finale risultante per l’esecuzione dei lavori era di €. 431.513,89.
Il rendering del progetto, che rappresentava virtualmente la copertura della tribuna, poteva far pensare ad una totale copertura della parte centrale ma se poi si andava a vedere il progetto esecutivo si poteva constatare che, in realtà, la copertura era solo parziale, con due moduli che assicuravano una copertura più ampia, in senso longitudinale, di quella poi realizzata ma che, in realtà, copriva la metà dei gradoni.
A quel punto i tecnici comunali, in accordo con la ditta aggiudicataria dell’appalto, provvedevano a modificare la disposizione dei moduli prevedendo, a parità di capienza totale, una disposizione diversa garantendo così la copertura totale di tutti i 10 gradoni della tribuna.
Calcolando le misure della seduta, come da regolamento Coni, dovrebbero trovare posto circa 180-200 tifosi.
Ovviamente tale intervento è da intendersi quali primo step che, quantomeno, allevia il disagio degli appassionati e degli operatori dell’informazione che, purtroppo, nel corso degli anni hanno dovuto assistere agli eventi sfidando e subendo le condizioni meteo avverse.
Inoltre, nel futuro, la struttura è già predisposta per l’aggiunta di nuovi moduli per ampliamento della superficie e della relativa capienza.
Questi sono i fatti che hanno scatenato i soliti buontemponi, tra aspiranti sindaci e tuttologi (guarda caso sempre gli stessi) ai quali, ribadisco, non replico come meriterebbero ma che invito ad essere più rispettosi e meno grevi nei loro commenti, anche perché, a mio modestissimo parere, il loro atteggiamento/comportamento non depone favorevolmente per i loro dichiarati obbiettivi futuri.
Grazie per l’attenzione buona serata a tutti.🙂

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