La 22^ giornata di Serie A Beretta maschile è frizzante: Conversano corre ancora veloce

Se sarà o no la Serie A Beretta di Conversano, sembrano essere sempre più i ragazzi di Alessandro Tarafino a poterlo decidere in prima persona. Perché le partite vinte diventano 17 e la marcia, dopo la 22^ giornata, resta pressoché perfetta. La Raimond Sassari scende in campo domani, è vero, ma quel +9 in classifica ha un suo effetto scenico da non sottovalutare, anche se potrebbe durare solo poche ore. Permarrà per qualche giorno, invece, il frizzante scenario in coda: i punti di Teamnetwork Albatro e Salumificio Riva Molteno infuocano le prossime giornate. E domani la Santarelli Cingoli è di scena al Pala Santoru.

Conversano non stop, quindi. Per i pugliesi il 26-25 (p.t. 13-10) contro Pressano è un’altra prova di forza e un nuovo sprint verso lo Scudetto. Bisogna attendere la Raimon Sassari, certo, ma nel frattempo i biancoverdi continuano nella loro marcia trionfale. Solita prestazione di squadra: il miglior marcatore è Rossetto, che comunque non supera le sei marcature. Al quarto d’ora Conversano in vantaggio 8-6. Si va alla pausa sul 13-10, ma i padroni di casa in avvio di secondo tempo toccano il massimo vantaggio col 16-11 di Degiorgio. Ancora 20-15 al 41’, ma Pressano non molla. In numeri: 5-0 tra il 52’ e il 57’, dal 25-20 al 25-23. Conversano trema. Degiorgio suona la carica. Dainese, l’ex assieme a coach Alessandro Fusina, fa 26-24. Ma non si va oltre: Conversano resta la vedette di questa Serie A Beretta.

Chi sta dietro, come detto, continuare a macinare punti. La prima della lista è la Teamnetwork Albatro che, nella sfida d’apertura del sabato di Serie A Beretta rifila alla Ego Siena la terza sconfitta consecutiva. Se i senesi salutano così l’ambizione dello Scudetto, gli aretusei grazie al 34-29 (p.t. 15-11) del Pala Lo Bello conquistano due punti di enorme rilevanza che compattano sempre più le posizioni della zona-salvezza. Prestazione volitiva degli aretusei, in vantaggio già 11-6 con un primo e significativo parziale (3-0), ma soprattutto abili nella ripresa a prendere il largo. Partita sontuosa per Cuello (12) e Canete (8), mattatori del match. Siracusa in vantaggio 21-15 allo scoccare del 37’. Siena accorcia al rientro dal time-out di Dumnic al 45’ e trova una parziale replica (3-1) per il 26-23. Nel mezzo il rosso prima per Bronzo, il grande ex della sfida, poi per Guggino. Eppure nel suo momento più difficile Siena reagisce: è di Kasa il -2 che tiene tutto aperto al 53’ sul 30-28. Ai senesi non basteranno nemmeno le dieci segnature di Arcieri. Al time-out di Vinci al 55’ segue un assolo siciliano: break di 4-1 e 34-29 conclusivo.

C’è speranza anche per la Salumificio Riva Molteno, che fa suo lo scontro diretto sul campo della Banca Popolare Fondi. Fermata la corsa vincente dei laziali, superati 29-26 (p.t. 14-13) tra le mura amiche. Giornata di grazie per Carlo Sperti (nove reti) e dell’ex Dall’Aglio, autore di cinque marcature. L’altra vecchia conoscenza dell’impianto laziale, il tecnico Salvatore Onelli, fa della pazienza la virtù principale del suo organico: Molteno sta sotto fino al 9-6, pareggia con Redaelli (10-10) e un attimo dopo sorpassa. La ripresa è in bilico fino all’inizio dell’ultimo quarto. Poi fuga e contro-fuga: Fondi con Zizzo va avanti 23-21, i lombardi replicano con un 5-0 finalizzato da Knezevic col 26-23 al 56’. È l’allungo decisivo. Molteno passa in trasferta e sale a nove punti contribuendo ad accorciare la classifica: sono appena cinque le lunghezze tra la 15esima posizione della Salumificio Riva e la 10^ piazza in mano a Trieste.

Seconda vittoria consecutiva per il Cassano Magnago, che relega Trieste alle posizioni di retroguardia della classifica grazie al 32-28 (p.t. 17-13) del Pala Chiarbola. I giuliani continuano a pagare le settimane di sosta forzata dettate dai casi di positività al Covid-19 e devono posticipare il loro appuntamento con la vittoria. Nessun ritardo per gli amaranto: Moretti ne fa nove e Cassano Magnago controlla già dopo la prima metà. La sfuriata giuliana si esaurisce nel pari (21-21) siglato da Popovic al 43’. Il pari dura un paio di minuti. Poi, dopo il time-out di Kolec, arriva il 24-23 di Saitta. Segna Bassanese per il 29-25 al 52’. Giochi fatti: vince Cassano Magnago. Finisce 32-28.

Pari nel derby d’Alto Adige tra Alperia Merano e Bolzano. I 60’ si chiudono sul 29-29 (p.t. 17-18). Sempre Turkovic davanti a tutti nelle segnature: otto reti per il centrale azzurro, miglior marcatore del match. Anche se l’uomo di giornata è Lukas Stricker, autore del gol del pari a tempo scaduto. Un punto per parte, con Merano che continua a stagionzare a centro-classifica e Bolzano a -1 dal secondo posto di Sassari, ma con una partita in più.

Domani alle 15:00 il match tra Raimond Sassari e Santarelli Cingoli al Pala Santoru potrà dire di più sia sulla lotta

Scudetto – coi sardi ora a -9 dalla vetta – , sia su quella per la permanenza in Serie A Beretta.

ORA

PARTITA

RISULTATO

MATCH REPORT

sabato 27 marzo

h 15:00

Teamnetwork Albatro – Ego Siena

34-29

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h 17:30

Banca Popolare Fondi – Salumificio Riva Molteno

26-29

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h 19:00

Alperia Merano – Bolzano

29-29

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h 19:00

Trieste – Cassano Magnago

28-32

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h 19:00

Conversano – Pressano

26-25

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domenica 28 marzo

h 15:00

Raimond Sassari – Santarelli Cingoli

sabato 1° maggio

h 18:00

Acqua & Sapone Junior Fasano – Sparer Eppan

La classifica aggiornata:

Conversano 35 pti (19 partite), Raimond Sassari 26 (18), Bolzano 25 (19), Cassano Magnago 23 (21), Ego Siena 22 (19), Pressano 22 (20), Alperia Merano 22 (20), Brixen 21 (20), Acqua&Sapone Junior Fasano 18 (16), Trieste 14 (19), Sparer Eppan 13 (18), Teamnetwork Albatro 13 (19), Banca Popolare Fondi 12 (21), Santarelli Cingoli 11 (17), Salumificio Riva Molteno 9 (20)

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