L’HC BANCA POPOLARE DI FONDI CADE MALAMENTE A BRESSANONE

Torna a mani vuote dall’Alto Adige l’HC Banca Popolare di Fondi che, nella partita valida per la 12ª giornata di ritorno della Serie A Beretta, esce sconfitta nettamente dal Palasport di Bressanone (33-24 il risultato finale). Una sconfitta pesante, dunque, che complica notevolmente i piani dei rossoblù: la matematica ancora non ha dato la propria sentenza, ma ormai le possibilità di salvezza dei fondani appaiono appese al lumicino.

La compagine rossoblù arrivava a Bressanone senza l’esperienza di capitan D’Ettorre e Zizzo, con Zanghirati in panchina solo per onor di firma e stare con i suoi e Arena che, nonostante un brutto infortunio che si portava dietro da tempo, stoicamente scendeva in campo.

La partita appariva equilibrata fino al 6-6, poi al 15° la formazione ospite perdeva anche Arena per infortunio (fino a quel momento tra i migliori in campo). Da quel momento l’HC Banca Popolare di Fondi si scomponeva e, complici anche due errori consecutivi dai 6 mt dei fondani in superiorità numerica e al conseguente break di 2-0, i padroni di casa salivano in cattedra. La difesa rossoblù appariva molto molle, contro ogni previsione, e il Brixen allungava sul +6 (18-12). Nel secondo tempo ci si aspettava la veemente reazione dei ragazzi in casacca rossoblù che, purtroppo, non arrivava e la partita finiva blandamente sul 33-24 per i brissinesi.

Più che la sconfitta ciò che lascia l’amaro in bocca in casa Fondi è proprio la mancanza di reazione e di determinazione da parte dei fondani. È ciò che viene fuori anche dalle parole di mister Giacinto De Santis: “Brixen è una grande squadra, lo sapevamo e per questo ci eravamo preparati al meglio sia tatticamente che psicologicamente. Abbiamo avuto un buon approccio alla partita, ma alla prima difficoltà siamo andati giù. Non è questo il modo di giocare certe partite, non è questo il DNA dell’HC Fondi. È incomprensibile e inaccettabile, per me, avere meno fame di vittoria rispetto ad una squadra senza più apparenti obiettivi di classifica come l’attuale Brixen”.

Parole dure dalla società, in questo caso rappresentata dalla Segretaria Generale Alessandra Aprile: “Eravamo consapevoli di dover dare tutto nelle ultime quattro gare della stagione per uscire dalla zona rossa. Evidentemente il messaggio non è stato abbastanza chiaro. Una squadra che deve lottare con tutta se stessa per raggiungere l’obiettivo, non può permettersi di scendere in campo con atteggiamento remissivo. Si può anche perdere, ma non in questo modo”.

Brixen-HC Banca Popolare di Fondi 33-24 (P.T. 18-12)

Brixen: Amato 1, Basic 3, Brugger, Coppola 2, Cutura 4, Di Giulio 10, Iballi, Kholodiuk 3, Mitterrutzner 7, Pivetta, Sampaolo, Schatzer 3, A. Wierer, P. Wierer. All. Davor Cutura.

HC Banca Popolare di Fondi: Arena 2, Cascone 3, Ciccolella, D’Benedetto 4, Macera, Marquez 2, Matha’ 3, Miceli 4, Pennacchio 2, Ponticella 1, Voliuvach, Vulić 3, Zanghirati. All. Giacinto De Santis; 2° All. Valerio Pinto.

Arbitri: Dionisi-Maccarone.

Related posts

Leave a Comment