Ripresa campionati, ecco il pro-memoria da rispettare

Il presente documento vuole essere un prontuario schematico per l’applicazione pratica del Protocollo FIGC del 10/8/2020 e successive integrazioni in occasione delle gare ufficiali.

FIGURE DI CONTROLLO

▪ Il Commissario di Campo (CDC) designato, all’arrivo all’impianto di gioco (almeno 1h30 prima dell’orario d’inizio della gara) si presenterà al DAP il quale provvederà alla misurazione della temperatura corporea;

▪ Il Commissario di campo designato potrà presentarsi all’arbitro (fuori la porta dello spogliatoio) per segnalare la sua presenza nell’impianto/campo per lo svolgimento del suo incarico; stessa cosa farà con i DAU delle due squadre

▪ Il CDC potrà posizionarsi all’interno del recinto di gioco o dove riterrà più opportuno senza che la sua presenza interferisca con le fasi di gioco;

▪ A fine gara, il Commissario di Campo lascerà l’impianto dopo la ripartenza del Gruppo Arbitri e del Gruppo squadra Ospite

Al Dirigente addetto al Protocollo (DAP) nominato dalla Società di casa spetta il controllo sull’adozione delle specifiche misure all’interno dello Stadio/Impianto Sportivo.

L’incarico di DAP potrà essere assunto dal Dirigente Addetto all’Arbitro della società ospitante (DAA), laddove presente, o dal Dirigente Accompagnatore Ufficiale (DAU). Il nominativo del soggetto che ricopre l’incarico di DAP dovrà essere riportato sulla distinta di gara.

Il personale impegnato in occasione dello svolgimento delle gare dovrà in ogni caso essere immediatamente identificabile (casacca, fratino da allenamento).

PROCESSI ORGANIZZATIVI PER LA GESTIONE DELLE OPERAZIONI DEL GIORNO GARA

ARRIVO DELLE SQUADRE E DEGLI ARBITRI (GRUPPI SQUADRA)

▪ Arrivo allo Stadio/Impianto Sportivo in momenti differenti secondo il seguente ordine:
1° Arbitro ed eventuali assistenti (ingresso all’impianto 1h15’ prima dell’orario fissato per l’inizio;

2° Squadra Ospite (ingresso all’impianto 1h prima dell’orario fissato per l’inizio);

3° Squadra Ospitante (ingresso all’impianto 50’ prima dell’orario fissato per l’inizio)

▪ Ciascun “gruppo squadra” deve radunarsi all’esterno dell’impianto in aree differenti.

▪ Accesso all’impianto del “gruppo squadra” dovrà avvenire attraverso percorsi differenziati e/o distinti per l’accesso negli spogliatoi e per garantire ampia separazione tra le persone autorizzate all’accesso nella zona (laddove possibile). Si raccomanda che ogni gruppo squadra entri nel recinto spogliatoi in un’unica soluzione evitando frammentazioni. I gruppi squadra devono dirigersi direttamente presso lo spogliatoioloro assegnato, evitando di soffermarsi all’esterno dello stesso.

I nominativi indicati nelle distinte di gara devono rientrare nella lista ufficiale di 40 componenti gruppo squadra (30 per il calcio a 5 ) consegnata via pec al Comitato nei tempi stabiliti.

▪ Anche gli Arbitri e gli assistenti, il cui ingresso allo Stadio andrà effettuato con tragitto personalizzato, sono tenuti a consegnare al DAP, al momento dell’accesso all’impianto, l’autocertificazione o mostrare il Green Pass (non vale per i campionati di interesse nazionale e le gare al chiuso.

▪ Ogni componente dovrà indossare la mascherina lungo il tragitto

▪ All’arrivo allo Stadio/Impianto Sportivo, il DAP della Squadra ospitante consegnerà all’Arbitro e al Dirigente Accompagnatore Ufficiale della società avversaria la certificazione, o attestazione a cura della Società, dell’avvenuta sanificazione di tutti i locali (Allegato 1).

La mancata consegna di tale documento impedisce, di fatto, l’effettuazione della gara.

▪ Il DAP o il DAA o il DAU (o altro dirigente incaricato dalla Società) procederà alla misurazione della temperatura dei componenti dei tre “Gruppi Squadra” al momento del loro ingresso all’impianto. Non sarà consentito l’ingresso a coloro che presentino una temperatura corporea superiore a 37,5°

▪ Il Dirigente accompagnatore di ciascun Gruppo Squadra  consegnerà all’omologo della Squadra avversaria l’attestazione del rispetto da parte di tutto il Gruppo Squadra delle prescrizioni sanitarie relative agli accertamenti Covid-19 previsti dai protocolli vigenti e dalle normative legislative. (Allegato 2).

AREA SPOGLIATOI

▪ Differenziare l’uso temporale dei locali da parte del Gruppo Squadra (es. titolari e riserve) o usare due diversi locali separando il Gruppo Squadra (es. titolari e riserve)

▪ Nello spogliatoio è obbligatorio indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza nello stesso

▪ E’ consentito l’uso della docce nel rispetto del distanziamento (uso alternato delle stesse)

▪ Spogliatoio Arbitri: dopo l’igienizzazione, l’ingresso sarà consentito solo agli arbitri designati per la gara (vietato l’ingresso a chiunque altro)

RICOGNIZIONE SUL CAMPO DI GIOCO E RISCALDAMENTO

▪ Adattare i tempi alle circostanze (ad esempio, inizio operazioni di ricognizione del campo di gioco 5 minuti dopo l’arrivo dell’ultima squadra e in maniera differenziata tra le due squadre)

▪ Evitare l’uso in contemporanea dell’accesso dal campo agli spogliatoi e viceversa

▪ Ridurre al minimo gli assembramenti

INDICAZIONI/DETERMINAZIONI SPECIFICHE PER GLI ARBITRI

▪ Nessuna persona potrà accedere nella stanza/spogliatoio dell’arbitro

▪ I kit e le distinte gara dovranno essere posizionate su un tavolino da collocare all’esterno dello spogliatoio arbitri

▪ Si consiglia che vengano utilizzate bottigliette d’acqua sigillate in numero congruo (no thermos, bicchieri, ecc.) anziché le usuali borracce. Dopo l’utilizzo, le bottigliette d’acqua vanno svuotate dell’eventuale acqua rimasta al loro interno e gettate, a cura del suo utilizzatore, in un apposito contenitore posto ai lati delle panchine o tra le due panchine.

▪ Per dialogare con gli ufficiali di gara, i calciatori/calciatrici dovranno rigorosamente rispettare la distanza sociale prevista (1,5 m)

ADEMPIMENTI PRE-GARA

▪ Il controllo preliminare degli equipaggiamenti (colori maglie squadra e portieri) e la consegna delle distinte dovrà avvenire sulla porta dello spogliatoio arbitrale.

▪ La consegna documenti identificativi all’arbitro avverrà su di un tavolo da predisporre fuori dallo spogliatoio arbitrale;

▪ Analogamente ogni altro colloquio tra arbitri e dirigenti accompagnatori (es. completamento documentazione di gara carente) dovrà avvenire con le stesse modalità (sulla porta).

▪ L’identificazione (appello) di calciatori e dirigenti da parte degli arbitri dovrà avvenire, possibilmente, all’aria aperta

▪ L’ingresso in campo dovrà essere previsto in momenti separati per evitare contemporanea occupazione degli accessi al campo.

INGRESSO IN CAMPO DELLE SQUADRE E DEGLI ARBITRI

▪ Entrata separata secondo questo ordine:

1. Arbitro/Terna

2. Squadra ospite

3. Squadra locale

▪ Nessun accompagnamento da parte di bambini

▪ Nessuna mascotte

▪ Nessuna foto di squadra

▪ Nessuna cerimonia pre-gara con altre persone

▪ Nessuna stretta di mano, solo fischio di saluto

▪ Schieramento congiunto delle Squadre con distanziamento di un metro (incluso sorteggio)

AREA TECNICA/BORDO CAMPO

▪ Rimodulazione – ove possibile – delle panchine, prevedendo la distribuzione alternata dei componenti (mantenere un posto vuoto tra un sedile occupato e l’altro) o disponendo gli occupanti su due file, mantenendo le distanze di sicurezza. Nel caso in cui non fosse possibile realizzare il distanziamento TUTTI GLI OCCUPANTI LE PANCHINE DEVONO INDOSSARE LA MASCHERINA. Solo all’Allenatore è consentito, all’interno dell’area tecnica, quindi a dovuta distanza dalle panchine, privarsi della mascherina per il tempo strettamente necessario a fornire indicazioni tecnico tattiche alla squadra. Accanto ad ogni panchina dovrà essere presente un cestino per i rifiuti.

▪ Opzioni per espansione panchina riserve: l’espansione delle panchine potrà avvenire attraverso sedie/panchine aggiuntive per espandere le panchine normali;

▪ La fase riscaldamento dei calciatori di riserva, nel corso della gara, deve avvenire SINGOLARMENTE e SENZA ASSEMBRAMENTI ciascuno lungo la linea laterale della panchina di propria competenza.

▪ In occasione delle sostituzioni il calciatore subentrante, si priverà della mascherina, gettandola nell’apposito cestino, e si dirigerà verso la linea laterale seguito a debita distanza dal Dirigente Accompagnatore Ufficiale il quale mostrerà il cartello delle sostituzioni e, a sostituzione avvenuta, consegnerà, al calciatore appena uscito dal campo, una nuova mascherina che dovrà essere immediatamente indossata.

▪ Il massaggiatore e/o il medico sociale in caso debbano prestare assistenza ad un calciatore infortunato hanno l’obbligo di indossare guanti monouso.

INTERVALLO FRA PRIMO E SECONDO TEMPO

▪ Separare il rientro negli spogliatoi tra le Squadre e gli Arbitri. L’ordine di rientro negli spogliatoi (che dovrà avvenire senza indugi) dovrà essere invertito rispetto all’ordine di ingresso in modo da evitare assembramenti al di fuori del “Gruppo Squadra”. I calciatori si raduneranno davanti alle proprie panchine in attesa del rientro nello spogliatoio.

RIENTRO IN CAMPO DOPO L’INTERVALLO

▪ Entrata separata secondo questo ordine:

1. Arbitro/Terna

2. Squadra ospite

3. Squadra locale

FINE GARA E USCITA DAL CAMPO

▪ Separare l’accesso delle Squadre/Arbitri al rientro negli spogliatoi, con le stesse modalità osservate alla fine del primo tempo

ATTIVITÀ POST-GARA

▪ La riconsegna dei documenti e del rapportino di fine gara avverrà sul tavolo fuori dalla porta dello spogliatoio dell’arbitro o comunque sulla porta stessa adottando le medesime precauzioni precedentemente indicate.

▪ Eventuali interviste ad allenatori e/o calciatori della gara potranno essere effettuate solo al di fuori dal recinto spogliatoi o attraverso i canali Social a disposizione.

PRESENZA OSSERVATORE ARBITRALE E/O ORGANO TECNICO AIA

▪ Si richiede alle società di garantire due posti in tribuna/area spettatori per Osservatore Arbitrale e/o Organo Tecnico (fino all’orario di inizio della gara) sia in caso di ingresso contingentato che in caso di gara a porte chiuse.

▪ Il colloquio post gara dovrà avvenire in luogo idoneo, all’esterno dell’impianto, individuato congiuntamente.  Per nessun motivo l’organo tecnico e/o l’osservatore arbitrale potrà avere accesso allo spogliatoio prima, durante e dopo la gara.

▪ E’ consentita la presenza all’interno del recinto spogliatoi dell’eventuale TUTOR arbitrale, il quale è tenuto ad esibire, all’ingresso all’impianto, certificazione verde covid-19 unitamente alla designazione per tale incarico.

RIPARTENZA SQUADRA E ARBITRI

▪ Separare lo spazio temporale delle attività di uscita dallo Stadio/Impianto Sportivo con percorsi dedicati.

PRESENZA GIORNALISTI E FOTOGRAFI

▪ Gli operatori dell’informazione (giornalisti video, web e della carta stampata, operatori, tecnici e fotografi) potranno accedere alla tribuna dopo presentazione al Dap della certificazione verde covid-19 e della regolare richiesta di accredito (su carta intestata dalla testata giornalistica e non con una semplice mail) e non potranno avere in nessun modo avere accesso all’area spogliatoi né prima, né durante né dopo la gara.

▪ E’ fatta eccezione per i fotografi, che potranno accedere al terreno di gioco (là dove possibile senza transitare per l’area spogliatoi o, in caso contrario, senza sostare nell’area spogliatoi) solo se accreditati da una testata giornalistica regolarmente registrata presso il Tribunale e in possesso di tesserino professionale rilasciato dall’ordine.

▪ La loro presenza sul terreno di gioco dovrà essere autorizzata e gestita dal Dap, che provvederà a raccogliere la documentazione necessaria per consegnarla all’arbitro con le stesse modalità dei documenti delle liste-gara e ricevere l’autorizzazione alla loro presenza a bordo campo.

▪ I fotografi, indossando la mascherina, non potranno collocarsi lungo il lato dove sono posizionate le panchine, ma dovranno posizionarsi sul lato opposto alle panchine stesse, mantenendo la posizione per tutta la durata della gara senza spostarsi lungo lo stesso lato; fermo restando che la loro presenza non costituisca pericolo per l’incolumità propria e dei calciatori, a discrezione dell’arbitro.

▪ Le copia delle liste-gara per i giornalisti potranno essere collocate su un tavolino posizionato all’esterno dell’area spogliatoi.

▪ In tribuna, gli operatori media dovranno essere posizionati in modo da rispettare il distanziamento sociale (2 metri), così come le postazioni delle telecamere dovranno essere debitamente distanziate l’una dall’altra.

▪ Le eventuali interviste post-gara dovranno essere fatte, rispettando il distanziamento previsto e indossando le mascherine, al di fuori dell’area spogliatoi e senza creare assembramenti. Èfortemente consigliato utilizzare piattaforme di comunicazione on line (whatsapp, zoom, etc) per conferenze e interviste.

PRESENZA DEL PUBBLICO

 Il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, stabilisce che a decorrere dal 6 agosto 2021 è consentita, in zona bianca e in zona gialla, la partecipazione del pubblico sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.

 E fatto comunque obbligo alla società predisporre la misurazione della temperatura corporea impedendo l’accesso ai soggetti con temperatura superiore a 37,5°

 Il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, prevede, all’art. 4, comma 1, che per la partecipazione del pubblico agli eventi e alle competizioni sportivi all’aperto, organizzati in zona bianca ed in zona gialla con le linee guida di cui all’articolo 5, comma 2 e 3, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, è possibile prevedere modalità di assegnazione dei posti alternative al distanziamento interpersonale di almeno un metro.

 Pertanto i citati eventi e competizioni all’aperto possono essere svolti predisponendo posti preassegnati e prevedendo il distanziamento interpersonale di un metro o, alternativamente, si potrà prevedere la disposizione dei posti con postazioni alternate e, ove necessario, a scacchiera, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, in modo da assicurare il rispetto di un’adeguata distanza interpersonale.

 Per le competizioni e gli eventi sportivi organizzati al chiuso dovrà essere assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. In relazione alla capienza, il decreto-legge 23luglio 2021, n. 105, all’art. 4, comma 1, punto 2, specifica che, in zona bianca, la capienza consentita per l’accesso del pubblico agli eventi ed alle competizioni sportive organizzate all’aperto non può essere superiore al 50 per cento della capienza massima.

 Il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, all’art. 4, comma 2, dispone che in zona bianca, per le competizioni e gli eventi sportivi al chiuso, la capienza consentita per l’accesso del pubblico non può essere superiore al 35 per cento della capienza massima.

 In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

 Le società sono tenute a conservare per 14 giorni dall’evento, un elenco riportante il posto assegnato, il nominativo dello spettatore ed un suo recapito telefonico.

Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni sopra richiamate, gli eventi e le competizioni sportive si svolgono senza la presenza di pubblico.

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