Akragas-Fondi, le PAGELLE: Calderini mostruoso, Giannone e Sernicola deludeno all’esordio

Incredibile quanto accaduto allo “Stadio Esseneto” di Agrigento, nel match che ha contrapposto Akragas ed Unicusano Fondi: dopo essere passati in vantaggio al 10’ con il gol di Russo, i padroni di casa vengono rimontati da una doppietta di Calderini. E, proprio quando tra gli ospiti si cominciava a respirare l’aria di impresa, è arrivata la beffa nel finale, quando all’ultimo respiro i biancazzurri hanno trovato il pari firmato Sicurella. Una vera e propria delusione per la squadra di Sandro Pochesci, che perde due punti importantissimi per la lotta verso i playoff.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi dell’incontro, analizzando le prestazioni di tutti gli uomini rossoblù scesi in campo ad Agrigento…

Jacopo Coletta 6: gli avversari tentano poche volte la conclusione e quando riescono a calciare non inquadrano quasi mai lo specchio se non con un tiro debole. Non può nulla in occasione dei due gol e di conseguenza gioca una partita senza grandi strafalcioni, né in positivo né in negativo.

Gianluca Galasso 6,5: dalle sue parti i padroni d casa non riescono quasi a sfondare, e questo è anche e soprattutto per merito suo. Disputa una gara attenta, ordinata e precisa, confermando di essere il vero leader della retroguardia fondana.

Daniele Marino 6: gioca subito contro il “suo” Akragas, squadra di cui era capitano che ha lasciato poche settimane fa, venendo accolto dai fischi del pubblico che lo aveva sempre applaudito. E’ inevitabilmente condizionato da ciò ma riesce a stemperare la tensione offrendo una buona prova in difesa.

Andrea Signorini 6: gli avversari quando si propongono in attacco vanno prettamente per vie centrali e si fanno vedere poco dalle sue parti. Il difensore 26enne si mette in luce in fase di impostazione ed offre una buona prestazione.

Tommaso Squillace 6: bene in fase difensiva, male in quella offensiva. Pur disputando una gara attenta e priva di grandi sviste dietro, il terzino rossoblù non riesce a proporsi in avanti quanto dovrebbe. Prova tutto sommato sufficiente ma allo stesso tempo il salto di qualità che da lui ci si aspettava ha stentato ad arrivare…

Ivan Varone 6,5: autore di una partita maschia e combattuta, esce dal terreno di gioco con la maglietta intrisa di fango e sudore. Gara di enorme sacrificio per lui.

(dal 65’ Pasquale Iadaresta 5,5: prova deludente per il centravanti pontino. Due gli episodi che condizionano la sua gara: il fallimento del 3-1, che avrebbe potuto chiudere definitivamente i conti, ed il rinvio troppo debole grazie al quale i padroni di casa sono riusciti a trovare il pari allo scadere).

Santo D’Angelo 6,5: prova di ordinaria amministrazione. Il numero 20 rossoblù recupera molti palloni e si rivela fondamentale in fase di possesso. Tenta anche il gol dalla distanza ma non riesce ad inquadrare lo specchio.

Leonardo Sernicola 4,5: la sua prima da titolare è un disastro. Troppe palle perse, troppi anticipi sbagliati, troppe ingenuità. Pochesci se ne rende conto e lo sostituisce a dieci secondi dall’intervallo. Cambio che sa di umiliazione, ma che, d’altra parte, si rivela il miglior modo per trasmettere al giocatore in prestito dalla Ternana un messaggio di delusione.

(dal 44’ Fabio Tommaselli 6: si rivela determinante per l’avvio di manovra e la costruzione di gioco. Prova sugli scudi).

Luca Giannone 4: il suo esordio in maglia rossoblù si rivela ampiamente deludente. Nonostante un buon avvio, nel quale il fantasista fondano sfiora il gol in più occasioni, è protagonista di un errore clamoroso a due passi da una porta completamente sguarnita. Nel secondo tempo sparisce totalmente dai radar: un ectoplasma.

Giuseppe Gambino 5: è costretto a fungere prevalentemente da sponda per i compagni ma risulta allo stesso tempo molto falloso e troppo ingenuo. Gioca per tutto il tempo spalle alla porta e non riesce mai a girarsi. Giornata ‘no’ per il neo acquisto rossoblù.

(dal 76’ Bertolo s.v.: ha poco tempo per farsi vedere se non per rimediare una gomitata grazie alla quale il difensore Thiago viene espulso a pochi secondi dalla fine).

Calderini 7,5: nonostante la beffa del pari, si rivela comunque l’uomo-partita. Dopo un primo tempo in chiaroscuro, l’attaccante fondano trova l’occasione di esprimere tutte le sue potenzialità nella ripresa, quando trova una doppietta assai preziosa. Tre gol nelle ultime due partite per lui, che al momento si rivela il giocatore più in forma dell’intera rosa.

All. Sandro Pochesci 6: un voto che fa media tra la grande rimonta di cui sono protagonisti i suoi e la clamorosa beffa finale, frutto di una disattenzione generale del reparto difensivo fondano. Responsabilità a parte, l’Unicusano perde due punti importantissimi nel modo più surreale immaginabile. A cosa serve sudarsi la vittoria se poi si finisce per buttarla al vento?

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

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