S.S. COLLEFERRO CALCIO 1937 CALCIO A 5
12 Andrea Carabella (GK), 0 Roberto De Santis, 4 Pietro Padovani (CAP), 6 Alessio Chiapparelli, 7 Mario Graziani (V.CAP), 8 Leonardo Neri, 9 Francesco Mattogno, 15 Simone Compalati, 21 Pio Alberto Cacciotti, 22 Salvatore Merlo, 32 Mario Orefice.
ASD HERACLES SCAURI CITTA’ DEL GOLFO 2016 CALCIO A 5
22 Francesco Napolitano (GK), 2 Francesco Valerio (V.CAP), 5 Antonio Ferrara, 6 Giovanni Ruben Treglia, 7 William Monaco, 8 Antonio Colacicco III, 9 Yuri Alfonzo Mella, 10 Daniele Riso, 11 David Riccardo Corona (CAP), 19 Giuseppe Davide Supino, 23 Paolo Petrella (GK), 27 Michele Corrente Jr. ALLEN. Michele Treglia, VICE ALLEN. Matteo Macari, DIRIG.ACCOMP. Arcangelo Moscaritolo.
MARCATORI: 1’ Mario Graziani © 1-0, 15’ Colacicco (H) 1-1, 20’ Pietro Padovani © 2-1, 25’ David Riccardo Corona 2-2 (H). ST. 16’ Andrea Carabella 3-2 ©, 20’ Alessio Chiapparelli 4-2 ©, 25’ Antonio Colacicco 4-3 (H).
SINTESI.
Crolla a 14’ dalla fine l’Heracles Scauri Città del Golfo che esce KO “in casa” 4-3. Si è giocati all’Impianto Polivalente in Via degli Atleti snc a Colleferro contro l’S.S. Colleferro Calcio 1937 Calcio a 5, storico team che nel Calcio a 11 è arrivato anche in Interregionale ed è stato avversario di vari teams del Golfo di Gaeta e della provincia di Latina. Per il team pontino si è giocati in casa perché il Colleferro ha chiesto “l’inversione” delle gare (cioè, ha chiesto di giocare la prima nella terra aurunca) e non ha comunicato poi il terreno di gioco.
Un risultato frutto di occasioni sciupate ad inizio ripresa, varia disattenzione e l’assenza di tre importanti giocatori: i formiani capitan Corrado Cordatore, pivot ’76 e Danilo “Varenne” Valente, esterno attaccante ’81 (è stato una delle stelle giovanili del Lazio del calcio a 11: ex-ScauriMinturno, Cassio Club e Formia Calcio) e il “portierone” esperto Angelo Petrella, estremo difensore di Marina di Minturno, che ha avuto richiesta anche in C1. Per i rossoneri, un risultato importante: non vincevano in casa da circa 1 anno e mezzo.
GARA.
1° TEMPO.
La legge del calcio non sbaglia mai: goal mangiato, goal subìto. Dopo che Mella, a 30” dall’inizio, sciupa un’occasione in cui vede Carabella deviare il suo tiro in angolo, passano altrettanti secondi ed è Graziani che piazza la palla nel palo lontano dell’estremo difensore marittimo in cui nulla può fare. Ed è 1-0.
Cerca di uscire fuori l’Heracles e porta la situazione in parità con un triangolo perfetto “Fantantonio” Colacicco & Michelino Corrente col N°8 minturnese che mette dentro. Ed è 1-1.
Altri 5’ ed arriva un episodio di moviola. Punizione a 2 da fuori area per i romani che tirano fuori e senza il secondo tocco. Qua l’arbitro “cade” in un errore grossolano e fa ripetere la punizione. Capitan Pietro Padovani fa “carpe diem”: approfitta della disattenzione avversaria nel piazzamento di barriera e marcatura, nonché della “non visione della palla” del portiere del Golfo (coperto da un suo compagno di team) e la palla va in rete. Ed è 2-1.
Il team dal vecchio nome, in Greco Antico, di Ercole concede molto agli avversari, ma riesce a trovare il pari: ecco che il giocatore “Porteño” Corona tira una sassata da fuori area e la manda all’angolo basso della porta del team del Basso Romano. Ed è 2-2.
2°TEMPO.
Si ripete l’inizio del 1° tempo: ma non con una occasione “mangiata” dal team del Mar Tirreno, ma con varie (con un palo da aggiungere e palloni che sfiorano il 2°). E sale in cattedra la sfida tra i due portieri: qua è Andrea Carabella che sfodera un tiro potente e preciso che nulla può Paolo Petrella. Ed è 3-2.
Il team Volsco non si ferma, concede poco, ed allunga sulla reti. E’ il N°6 Alessio Chiapparelli che va in rete in contropiede e approfittando della totale disattenzione sudpontina. Ed è 4-2.
La situazione peggiora per gli aurunci: per doppia ammonizione (dubbia per il duo Treglia-Macari), viene espulso D.Corona. Quindi, 2’ con un uomo in meno.
A 5’ dal termine, entra William Monaco e riesce a conquistare una punizione. Qua, arriva Antonio Colacicco III: per un “geometra” diplomato, portare i suoi studi tecnici al calcio è facile. Sceglie la “mattonella”, ci mette il pallone e mette dentro. Ed è il 4-3 finale.
Prima di chiudere, occasione sciupata da una parte all’altra: prima un tiro libero dei locali, poi una punizione per Antonio Ferrara e soci.
Ecco le parole a fine gara.
Antonio Colacicco (Heracles Città del Golfo).
“Sapevamo che l’esordio sarebbe stato complicato. Stiamo lavorando intensamente da circa 1 mese e spesso manchiamo di lucidità. Oggi abbiamo alternato qualcosa di buono a qualcosa di meno positivo, ma dobbiamo lavorare bene negli allenamenti per migliorare l’intensità e la qualità dei movimenti nella partita. Sabato al ritorno ci faremo trovare preparati, in quanto vogliamo fare tutto il possibile per passare il turno di Coppa Lazio”.
Marco Costa (dirigente) e Enzo Somaschini (Dirett. Generale) dell’Heracles Scauri.
“A Maranola, venderemo cara la pelle”.
Il ritorno ci sarà sabato 29\9\2018 C\O Impianto Sportivo “Sporting Club Maranola” in Via Cinole a Maranola di Formia. Per passare il turno, il team dei F.lli Costa dovrà vincere con 2 goals di scarto o un goal di scarto dal 4-5 a salire (i goals fuoricasa valgono doppio). Inizio h.15. Sarà una battaglia.
