E’ una Pasqua di amare sorprese quella che vive il Racing Fondi. Dall’ uovo della Sicula Leonzio esce una sconfitta all’inglese, che conferma la penultima posizione e soprattutto una paurosa involuzione in termini di gioco e di temperamento, che portano ormai a considerare i play out come una ipotesi da prendere in concreta ed evidente considerazione; quella di Lentini è la terza sconfitta consecutiva, decima del girone di ritorno.
Tra i locali mister Diana cambia qualcosa rispetto alla partita perduta ad Andria, confermando comunque il consueto 4-3-3. E grosso modo, stesso modulo anche in casa Racing, dove il tecnico Sanderra deve fare a meno di Vastola, squalificato, ed in extremis anche di Ricciardi, out per un problema muscolare; riproposta la difesa a quattro, centrocampo con De Martino playmaker affiancato dai rientranti Vasco e Corticchia, mentre in attacco Mastropietro viene preferito a Corvia, sostenuto da Lazzari e Nolè. E l’inizio di gara sembra positivo per i laziali, che nei primissimi minuti si fanno vedere pericolosamente almeno due volte (tiro dalla distanza di Vasco e cross basso dalla sinistra di Nolé che non trova compagni pronto alla deviazione sottomisura). I locali rispondono dopo 11 minuti con un tiro al volo di Marano che termina di poco alto, ma in rapida successione arrivano altre due chances: prima è Vasco a mancare clamorosamente il gol, colpendo al volo da pochi passi il cross di Nolé e spedendolo a lato, subito dopo tocca ad Aquilanti, direttamente da calcio d’angolo, a cogliere la parte alta della traversa. Dopo un inizio particolarmente intenso, i ritmi si abbassano su ambo i fronti, sino ad una fiammata di fine frazione: tra il 36’ ed il 38’ è Bollino a chiamare Elezaj ad un doppio intervento, prima a mettere in corner una staffilata particolarmente velenosa e dopo ad opporsi su una pregevole giocata in area fondana. C’è anche un altro intervento del portiere tirrenico su Lescano, ma prima del riposo la grossa chance è sui piedi di Lazzari, che a tu per tu con Narciso “cicca” il pallone servitogli su un piatto d’argento da Nolé.
Il secondo tempo inizia con Maldini al posto di Polverini, già claudicante nel corso della prima parte di gara, ma dopo sei minuti la china diventa negativa per i pontini: lancio di Marano per Bollino, che centralmente si infila tra Maldini e Ghinassi battendo il portiere in uscita con un pallonetto morbido. Mister Sanderra non perde tempo, dando spazio a Corvia nell’ intento di rafforzare il pacchetto avanzato, passando ad una sorta di 4-2-4 con Lazzari e Nolé che invertono la loro posizione sulle fasce a sostegno della nuova coppia d’attacco. Poco dopo entra anche Ciotola, ingresso che cambia nuovamente le carte in tavola sotto il profilo tattico, ma il quadro del match non muta. I siciliani controllano il confronto, e nel finale lo chiudono con il rigore trasformato senza problemi da D’Angelo (ex di giornata insieme a Squillace) ed assegnato per il braccio largo che Ghinassi “adotta” nei confronti di Bollino ormai partito in velocità. Nel recupero ci sono due tentativi, prima di Nolè (il migliore ed il più combattivo dei suoi) e poi di Quaini, che trovano attento il portiere di casa. Ma ormai è tardi, la decima sconfitta del girone di ritorno è purtroppo servita.
SICULA LEONZIO-RACING FONDI 2-0
SICULA LEONZIO: Narciso; De Rossi, Camilleri, Aquilanti, Squillace; Marano (26’ st Davì), Esposito, Petermann (1’ st D’Angelo); Bollino (45’ st Foggia), Lescano (45’ st Gianola), Gammone (26’ st Russo). A disp.: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, Arcidiacono, De Felice, Cozza. All.: Diana.
FONDI: Elezaj; Galasso, Polverini (1’ st Maldini), Ghinassi, Paparusso; Vasco (38’ st Addessi), De Martino (38’ st Quaini), Corticchia (9’ st Corvia); Lazzari, Mastropietro (17’ st Ciotola), Nolé. A disp.: Cojocaru, Pompei, Pezone, Stikas, Mangraviti, Sakai. All.: Sanderra
Arbitro: Marini di Trieste (Salvalaglio-Amantea)
Reti: 6’ st Bollino, 43’ st D’Angelo (rig.)
Note: spettatori 1500 circa, terreno in buone condizioni; ammoniti Camilleri, De Rossi, Squillace (L), Vasco, Paparusso (F). recupero 1’ pt, 6’st
Paolo Russo per Latina Editoriale Oggi
