Pronti-via dopo 30 secondi è Yuri Mella a trovarsi a tu per tu con il portiere avversario che non si fa ipnotizzare e devia in calcio d’angolo. Come dice un vecchio detto “gol sbagliato, gol subito”; dopo 1 minuto di gioco, numero d’alta scuola del n.7 locale che mette la palla forte sul secondo palo dove arriva la perfetta chiusura del compagno a discapito di un incolpevole Napolitano. L’Heracles, tuttavia, si mette in moto e cerca, non senza qualche difficoltà, di imbastire buone trame di gioco. Al 15’ è bomber Colacicco, dopo una meravigliosa triangolazione con Corrente, ad agguantare il gol del pari. Passano 5 minuti e si verifica l’episodio clou: punizione a 2 per i locali, palla calciata fuori (senza il secondo tocco), e arbitro che, malgrado le ben note regole del futsal, fa inspiegabilmente ripetere la punizione. Gli ospiti si fanno trovare impreparati ed un tiro da fuori si insacca sotto l’angolino difeso da Napolitano, il quale aveva la visuale coperta da un proprio compagno. L’Heracles prova a ricostruire la partita concedendo qualcosa di troppo agli avversari; tuttavia la caparbietà degli ospiti viene premiata quando capitan Corona scaraventa un bolide da fuori area sotto l’incrocio dei pali e consente ai suoi di andare negli spogliatoi col risultato di parità.
Il secondo tempo è un vortice di emozioni, con una marea di occasioni sprecate per gli ospiti quest’oggi in maglia bianco-rossa.
Nei primi 15 minuti L’Heracles si divora l’impossibile, colpendo il palo e mancando un paio di agevoli chiusure sul secondo palo. Il Colleferro torna in vantaggio con un preciso tiro del proprio portiere che, a causa della traiettoria ingannevole, non trova pronto P. Petrella. Gli ospiti riprendono a produrre gioco, seppur concedendo qualche occasione agli avversari che, complice una generale disattenzione, siglano in contropiede il goldel 4-2. Dopo 2 minuti espulso per doppia ammonizione (che definire dubbia sarebbe un eufemismo) capitan Corona, gli ospiti resistono bene 120 secondi con l’uomo in meno.
Ma questa squadra ci ha abituato a non mollare mai! Entra bene in campo Monaco che si conquista una punizione dal limite (in realtà fallo di mano avvenuto 1 metro dentro l’area di rigore) che bomber Colacicco, dalla “sua” mattonella, non può sbagliare.
Sul risultato di 4-3 i locali sbagliano un tiro libero mentre i ragazzi del tandem Macari-Treglia sprecano una buona punizione.
“Sapevamo che l’esordio sarebbe stato complicato – afferma bomber Antonio Colacicco – stiamo lavorando intensamente da circa 1 mese e spesso manchiamo di lucidità. Oggi abbiamo alternato qualcosa di buono a qualcosa di meno positivo, ma dobbiamo lavorare bene negli allenamenti per migliorare l’intensità e la qualità dei movimenti nella partita. Sabato al ritorno ci faremo trovare preparati, in quanto vogliamo fare tutto il possibile per passare il turno di Coppa Lazio”
