Foggia in Serie B dopo 19 anni
E’ il 23 aprile 2017, è il giorno atteso da una vita per il popolo foggiano, che finalmente, dopo un incubo durato anni, può aprire gli occhi e godersi lo spettacolo. Accade tutto nella meravigliosa cornice del “Domenico Purificato”, che si trasforma in un catino bollente di gioia e di passione, nel quale viene scritto un pezzo di storia del calcio italiano. L’Unicusano Fondi, dopo il leggendario trionfo dell’andata, ferma il Foggia anche in casa, pareggiando 2-2 e mettendo in luce grandi segnali di crescita rispetto alle precedenti uscite stagionali. I pugliesi, dopo un periodo di astinenza durato 19 anni, tornano in Serie B, festeggiando la promozione nel campionato cadetto sugli spalti dell’impianto sportivo fondano.
E’ un pomeriggio che i tifosi rossoneri vivono con occhi sognanti: il tutto esaurito nel settore ospiti, la città pugliese colorata a festa sin dalle prime ore del mattino, un gremito ‘Purificato’ che ribolle di entusiasmo già un’ora prima della partita. L’atmosfera è perfetta, di quelle fatte per entrare nella storia. A metterci i pennelli giusti, quelli rossoneri, ci hanno pensato loro, “i gemelli del gol”, Maza e Mazzeo: il pareggio di Fondi porta ancora la loro firma. Il tiro in diagonale dello spagnolo, a due minuti dalla fine del primo tempo, e il tap-in sotto porta del centravanti aprono le porte del Paradiso al Foggia, che nonostante si faccia rimontare due reti dai padroni di casa nel finale centra comunque l’obiettivo promozione. E’ festa grande in tutta la provincia, per un traguardo atteso da anni che ora diventa, finalmente, realtà.
La compagine pontina, alla panchina numero 500 in carriera di Mister Pochesci, agguanta un pari che soddisfa e non poco anche i rossoblù: dopo l’eroica vittoria ‘Zaccheria’ nel match d’andata, l’Unicusano firma un’altra impresa. Stavolta meno fragorosa, che nel contesto generale passa in secondo piano per la promozione in B dei foggiani, ma a fine stagione, quando giungerà il momento di trarre le somme per i playoff, questo punto strappato all’83’ magari potrebbe rivelarsi decisivo. La squadra di Pochesci conquista un pareggio importantissimo, e lo fa “all’italiana”, impostando uno stile di gioco “catenaccio-contropiede” che porta i suoi frutti: all’11’ grande chance Gambino, che spreca l’inverosimile solo davanti ad un favoloso Guarna. Cinque minuti dopo, gran botta dalla distanza di Rubin per gli ospiti che sfiora il palo alla destra di Baiocco.
Il Foggia parte al galoppo, spingendo forte sulla destra con Chiricò, che quando può scatenare la progressione fa paura. E gli uomini di Stroppa vanno vicini al gol due volte: prima di testa con Gerbo (bravo Baiocco), poi con un tiro da fuori di Coletti che scheggia la traversa. Al 43’ è lo stesso Chiricò a servire in profondità il movimento di Maza, che deposita in rete e fa esplodere di gioia il settore ospiti del ‘Purificato’. Nella ripresa, i pugliesi vanno alla disperata ricerca del gol che possa chiudere i conti: a siglare il raddoppio è il centravanti Mazzeo, che in seguito al suo stesso errore a porta vuota del 59’, trafigge Baiocco un quarto d’ora dopo e sigla la rete del 2-0.
Ma passano pochi minuti e gli ospiti, peccando di stanchezza e presunzione, si ritrovano sul pareggio: Gambino approfitta delle crepe che si aprono in mezzo alla difesa rossonera e accorcia le distanze al 75’ (assist di Calderini), Albadoro su rigore sigla il pari all’83’ spiazzando Guarna dal dischetto. E alla fine il 2-2 va benissimo ad entrambe le compagini: dieci minuti di melina e tutti a casa. Il Fondi compie un altro passo importante verso i playoff. E il Foggia, per la prima volta nel terzo millennio, è promosso in Serie B.
Andrea Pontone
dal Corriere Laziale
Twitter: @_AndreaPontone
IL TABELLINO:
Unicusano Fondi 2
Foggia 2
MARCATORI: 43’ p.t. Maza (F), 28’ s.t. Mazzeo (F), 30’ s.t. Gambino (UF), 37’ s.t. Rig. Albadoro (UF).
UNICUSANO FONDI: Baiocco; Galasso, Signorini, Marino, Tommaselli (dal 1’ s.t. Pompei); Varone, De Martino, D’Angelo (dal 1’ s.t. Albadoro); Giannone (dal 10’ s.t. Tiscione), Gambino, Calderini.
PANCHINA: Coletta, Bertolo, Battistoni, Sernicola, Capuano, Addessi, Carcatella, Ferullo.
ALLENATORE: Sandro Pochesci.
FOGGIA: Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Agnelli (dal 43’ s.t. Sicurella), Vacca; Chiricò (dal 22’ s.t. Sarno), Mazzeo, Maza (dal 34’ s.t. Pompilio).
PANCHINA: Sanchez, Angelo, Figliomeni, Di Piazza, Tucci, Dinielli, Martino, Agazzi, Pertosa, Faber.
ALLENATORE: Giovanni Stroppa.
ARBITRO: Camplone di Pescara.
ASSISTENTI: Nocenti di Padova e Lenarduzzi di Merano.
NOTE: Ammoniti: Tommaselli, Varone (UF); Loiacono (F).
Rec.: 0’ p.t., 2’ s.t.
