Non era facile, specie in questo periodo, mettere in piedi un tipo di manifestazione come l’Italia Cup Laser e gestirla nonostante le tante problematiche esistenti.
Quattrocento imbarcazioni al via, una mole organizzativa di natura tecnica e logistica che ci ha impegnati per diversi giorni, un Protocollo sanitario a dir poco rigido che era fondamentale far rispettare in tutte le sue sfaccettature: tutto questo è stato il fine settimana agonistico che il Circolo Nautico Caposele, insieme ai suoi impagabili collaboratori, si è assunto l’ onore e l’onere di allestire e gestire.
Al di là dell’aspetto puramente tecnico della competizione, che ha avuto giusto risalto su tutti i mezzi di comunicazione, specializzati e non, viste le “eccellenze” che sono scese in acqua, a confortare il nostro lavoro sono altri aspetti.
La piena soddisfazione di tutti i partecipanti per l’accoglienza e la struttura organizzativa, le parole d’elogio che i responsabili federali e di classe hanno espresso lasciando intendere come la nostra sia una sede ideale per tante competizioni del genere, l’impatto promozionale e ricettivo (oltre 600 persone presenti nell’arco di tre giorni) che si è saputo dare all’intero territorio in un momento difficile come questo: queste sono le cose che ci inorgogliscono e che ci fanno andare avanti nel modo migliore.
Dal 2 al 5 aprile ospiteremo un altro evento, la Coppa Italia classe 420, un’altra gara di respiro nazionale che chiamerà in riva al Tirreno almeno altri cento equipaggi. E se la città sarà in grado di dare nuova ed importante collaborazione, allora potremo davvero fare un altro passo in avanti.
IL PRESIDENTE
Raffaele Giarnella
