Il mercato, la crescita continua e le ambizioni della seconda stagione completamente ‘Elite’
Il bilancio e la presentazione della nuova annata a cura del direttore generale, Massimiliano Noccaro
“Inizio dalle conclusioni. Siamo ripartiti da dove abbiamo lasciato ad aprile: dal costruire un senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia. Chi viene a giocare da noi deve essere consapevole di dover dare tutto, soltanto così verrà ripagato con la crescita e i risultati. Le risposte di questo primo mese sono state positive. Ci stiamo ampliando come società anche al di fuori della provincia, c’è una maggiore considerazione anche da parte degli addetti ai lavori e delle testate giornalistiche. Gli anni scorsi le griglie ci vedevano sul fondo, mentre per questa stagione siamo molto più in alto. E’ un piccolo aspetto che ci fa capire che non siamo più reputati come una meteora, ma ormai come una realtà consolidata. Del resto i numeri parlano chiaro e fanno capire che abbiamo le idee ben definite. Abbiamo tesserato 26 giocatori nuovi, ricercandoli in ogni angolo della provincia grazie ad un grande lavoro di squadra. Ne abbiamo persi pochissimi, praticamente soltanto coloro che sono stati valorizzati trasferendosi tra i professionisti. Sono contento degli staff, c’è sinergia e qualità nel lavoro, e dei giocatori”.
“Per quanto riguarda le categorie Elite, le aspettative ci sono ma restiamo con i piedi per terra. Il gruppo 2007 è per metà nuovo, lo abbiamo rivoluzionato riuscendo a prelevare ragazzi che hanno già giocato in Elite altrove. Hanno scelto il progetto Fondi malgrado al momento non ci sia la garanzia di un’Eccellenza o Promozione, ma i fatti parlano chiaro e negli ultimi anni chi ha meritato è riuscito a salire nei pro. Ho affidato la squadra ad un tecnico esperto, saprà ottenere il meglio. Obiettivo? Lo scopriremo una domenica dopo l’altra. L’Under 16 è un gruppo che ha iniziato in blocco dalla scuola calcio, con delle aggiunte di qualità ogni anno. Ha già ottenuto due salvezze in passato, questa volta vogliamo alzare l’asticella. I 2009 parteciperanno al campionato per me più complicato, quello Under 15. Per questo abbiamo scelto un tecnico esperto, Samuele Bignozzi, reduce dalla storica salvezza con l’Under 17. Abbiamo fatto delle cessioni importanti, ma siamo riusciti a compensare con il meglio che potesse offrire il territorio. Infine l’Under 14, composta da 20 giocatori su 24 in uscita dall’attività di base. Portiamo avanti un progetto avviato tre anni fa, quando siamo diventati scuola calcio Elite. Abbiamo inserito dei profili mirati. Non abbiamo obiettivi, ma solo la consapevolezza che questo gruppo dovrà essere figlio del lavoro e non dei risultati”.
