Il girone C della Serie C dopo un terzo di stagione

A un terzo di campionato, proviamo a tirare le prime parziali somme della Serie C Girone C.

Lecce, Catania e Trapani si confermano come il trittico che si giocherà l’accesso diretto alla Serie B. Ma soltanto una, la vincitrice, potrà festeggiare, alle altre toccherà l’estenuante e piena di ostacoli disputa dei play off.
Il Lecce di Liverani è attualmente in testa con 5 punti di vantaggio sul Catania, con una partita in più e un bottino invidiabile di 26 punti nelle ultime 10 gare. Di Piazza e Caturano gli assoluti protagonisti giallorossi con 11 gol fatti in due. Gli etnei, a parte la doppia battuta d’arresto di fine ottobre contro Sicula Leonzio e Reggina, marciano con il vento in poppa e con il miglior attacco del campionato, finora 22 le reti messe a segno da ben 11 giocatori diversi, una in più dei salentini e del Trapani. Ai granata il palmares parziale di miglior difesa e la sola macchia della trasferta di Fondi nelle ultime 10 gare giocate. Per Calori è Marras l’uomo in più, autore di 6 assist e leader nella speciale classifica del girone.
Siracusa e Monopoli sono le vere outsider, a un passo dal secondo e dal terzo posto, gli aretusei continuano a fare bene sulla scia di quanto fatto vedere alla fine della scorsa stagione e sono primi in relazione ai punti guadagnati in trasferta: 16 su 21 disponibili, con undici gol fatti e appena 3 subiti lontano dal De Simone. Biancoverdi ancora imbattuti al Veneziani, una gara in meno in campionato e due gare in più giocate in trasferta rispetto a quelle in casa. Genchi assoluto mattatore e capocannoniere del girone, per il Gabbiano un rallentamento negli ultimi 40 giorni, dopo un primo mese assolutamente sugli scudi.
Prime cinque a parte andiamo a esaminare il cammino, fin qui, delle restanti componenti del Girone C.
In zona playoff la sorpresa attuale è il Rende, che compensa un attacco poco prolifico con appena 9 reti segnate con una difesa rocciosa, eccezion fatta proprio per l’ultima partita giocata a Trapani, in cui ha preso 4 gol, la metà di quelli precedentemente subiti in 11 gare.
Nelle zone alte anche Virtus Francavilla, Matera, Reggina e Juve Stabia con le vespe in ripresa dopo un pessimo inizio. Nel limbo tra alta e bassa classifica Catanzaro, Bisceglie, Sicula Leonzio e Cosenza. Il Racing Fondi, dopo aver collezionato appena 2 punti in 8 partite vive di un filotto di 4 risultati utili consecutivi e si divide il quartultimo posto con la Paganese. Azzurrostellati con il record negativo di 0 vittorie in casa su 7 giocate, solo 3 punti conquistati al Torre sui 10 racimolati in stagione. A chiudere la classifica l’Akragas che non vince dal 23 settembre, poi 2 pareggi e 6 sconfitte, l’Andria ancora a secco di vittorie, unico caso tra i professionisti insieme al Benevento in Serie A e con ben 9 pareggi collezionati e la Casertana, con il record negativo di una sola rete segnata al Pinto in 6 gare casalinghe disputate.
Siamo solo a un terzo della stagione, però, la strada è ancora lunga.

 

Vito Coppola

Related posts

Leave a Comment