Il Racing Fondi si ferma dopo 11 turni

l Racing Fondi perde contro il Cartania, cade sul campo amico a distanza di undici turni contro una signora squadra dopo una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative. Ma nel post-partita è Antonio Pezone, in sala stampa per gli auguri di rito,ad attirare le maggiori attenzioni: “Se il Catania deve andare in serie B lo facessero in fretta” ha tuonato il patron “anche oggi siamo stati penalizzati, come a Catanzaro; i primi due gol erano entrambi viziati ed hanno deciso il confronto; spero che sia l’ultima volta, adesso sono stanco”.

Il tecnico di casa ha confermato, di fatto, gli stessi undici si sono imposti in quel di Bisceglie, e presentando l’ ormai consueto 4-3-1-2 (Nolé rifinitore a giostrare alle spalle di Corvia e Lazzari), mentre il collega Cristiano Lucarelli è costretto a rimodellare la solita formazione: indisponibili Lodi, Russotto, Blondett e Rossetti, a mezzo servizio Bodgan e Bucolo, l’ ex Torino consegna le chiavi del centrocampo a Biagianti, confermando la coppia d’attacco Ripa-Curiale. E gli etnei sono subito aggressivi, cercando la via della rete sin dalle prime battute. Rete che arriva poco oltre il quarto d’ora con Fornito, che raccoglie sottomisura un cross basso dalla destra di Mazzarani “sporcato” con il braccio da Ghinassi per appoggiare in gol da pochi passi. La rete incassata sembra scuotere i padroni di casa, che dopo un avvio sin troppo timoroso cominciano a venir fuori dal guscio; ma è forse nel momento migliore dei tirrenici che il Catania trova il raddoppio: palla sul filo del fuorigioco per Mazzarani, smanacciata in uscita di Elezaj ma sul pallone si fionda Curiale che non si fa pregare per mettere dentro il secondo pallone di giornata per l’undici etneo.

Anche il secondo tempo non sembra fornire, almeno in apertura, fatti nuovi rispetto alla prima parte, tanto che i catanesi ripartono subito forte con Semenzato che in diagonale chiama il portiere di casa ad una deviazione in corner. I locali provano comunque a reagire, ed a suonare la carica ci prova Lazzari che dal limite dell’area trova la coordinazione giusta per battere a rete mandando il pallone di poco a lato. I fondani hanno l’occasionissima per rientrare in gara poco oltre il quarto d’ ora: la sfera, a dir poco propizia, capita sui piedi di Corvia, ma l’attaccante pontino, sbaglia da pochi passi mettendo fuori in maniera quasi incredibile. E qualche istante dopo, come spesso accade, ecco che l’avversario morde e fa male, firmando il terzo gol con Ripa, che da killer vero, non perde l’occasione per infilare un cross basso dalla destra di Esposito (liberatosi forse fallosamente). La terza rete incassata sembra davvero spegnere ogni tentativo di rimonta da parte dei ragazzi di Mattei, i quali comunque non desistono: prima ci prova Quaini, nel finale è Galasso a regalare l’ultimo sussulto, accorciando le distanze. Ma ormai è tardi, il Catania può sorridere.

RACING FONDI-CATANIA 1-3

FONDI: Elezaj, Galasso, Vastola, Ghinassi, Paparusso; Corticchia (11’ st De Martino), Quaini (34’ st Vasco), Ricciardi (31’ st Ciotola); Lazzari (31’ st De Sousa); Corvia (34’ st Mastropietro), Nolé. A disp.: Cojocaru, Pompei, Maldini, Pezone, De Leidi, Sakai. All.: Mattei

CATANIA: Pisseri; Aya, Tedeschi, Marchese; Esposito, Mazzarani (45’ st Lovric), Biagianti (23’ st Bucolo), Fornito (23’ st Caccetta), Semenzato; Curiale (31’ st Correia), Ripa. A disp.: Martinez, Manneh, Djordjevic, Bogdan. All. Lucarelli

Arbitro: Ivan Robilotta diSala Consilina (Di GiacintoMicaroni)

Reti: 16’ pt Fornito (C), 32’ pt Curiale (C), 17’ st Ripa (C), 36’ st Galasso (F)

Note: giornata fredda, spettatori 400 circa, ammoniti Vastola, Lazzari, Vasco (F), Marchese, Biagianti (C); recupero 1’ pt, 5’st

Paolo Russo per Latina Editoriale Oggi

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