Paolo BAIOCCO 5,5 – Una decina di parate sontuose potrebbero regalargli la palma di migliore in campo, ma l’uscita a vanvera che causa l’1-0 è troppo brutta per essere vera. E costa tre punti cari al Fondi…
Gianluca GALASSO 5 – Fatica a coprire in fase difensiva, si fa vedere troppo poco in avanti. Nel primo tempo cerca di creare qualcosa di interessante, ma non trova mai una sinergia costante con Tiscione. Poco incisivo e reattivo nella ripresa. Rimandato a giudizio.
Francesco BERTOLO 4,5 – Ingenuo nelle letture difensive, risulta l’emblema delle (tantissime) difficoltà attraversate dal Fondi al ‘Via del Mare’. In costante apnea sugli attacchi giallorossi: giornata da incubo per lui.
Andrea SIGNORINI 6 – Prova a mantenere in piedi la retroguardia rossoblù con la sua raffinatezza negli interventi in chiusura. Elegante in fase di ripiego, svolge un lavoro di sostanza e limita i danni. Una spina nel fianco.
Tommaso SQUILLACE 5,5 – Luci ed ombre nella sua prestazione: non fa mancare il suo costante impegno sulla fascia ma stavolta non garantisce la sicurezza difensiva che lo aveva contraddistinto in passato. Finisce in crescendo e Pochesci lo sostituisce proprio quando sembra in vena di spiccare il volo.
dal 23′ s.t. Luca GIANNONE 5,5 – Con il suo ingresso in campo ci si aspetta il salto di qualità, ma la prestazione del fantasista fondano non è altro che uno spegnendosi di fantasia e lucidità negli ultimi 25 metri.
Raffaele DE MARTINO 4,5 – Metronomo “silenziato” dai dirimpettai giallorossi. Mai nel vivo del gioco e spesso sovrastato, finisce per causare con un fallo alquanto evitabile il rigore che fissa il risultato sul 2-0.
Ivan VARONE 6,5 – Viene messo in una condizione nella quale può fare poco o nulla, e invece dà il massimo. Prima cosa: non è un mediano, ma una mezzala. E questo bisogna metterselo – una volta per tutte – bene in testa. Non solo è costretto a giocare in un centrocampo a 2 (e quindi a non poter proporsi in avanti), ma deve anche rimediare ai continui svarioni del compagno di reparto De Martino. Se la cava alla grande, con recuperi “cannavareschi” che tengono a galla la squadra. La sua grinta, determinazione e voglia di condurre la partita sono invidiabili da chiunque altro giochi a questi livelli. Il Fondi ha un potenziale fenomeno, ma quando si deciderà a sfuttarlo al meglio?
Simone ADDESSI 5 – Colpevole in occasione del vantaggio biancorosso, vorrebbe riscattarsi ma non gli viene concesso il tempo per farlo. Sostituzione dal sapore d’umiliazione.
dal 19′ p.t. Giuseppe GAMBINO 5,5 – Ha sempre voglia di mettersi in risalto, ma non è lucido al punto giusto da riuscirvi. Gioca ancora troppo lontano dalla porta.
Filippo TISCIONE 6 – Un’oasi nel deserto. È cresciuto moltissimo e nel dribbling è davvero incontenibile. Va vicino al colpaccio con un tiro a colpo sicuro murato dal portiere ospite. Argento vivo.
Elio CALDERINI 5,5 – Si accende solo nel finale dopo una prova incolore. L’abbiamo visto decisamente più incisivo.
dal 44′ s.t. Capuano s.v.
Diego ALBADORO 4,5 – Poco cercato dai compagni, cerca di farsi vedere ma viene sempre chiuso in raddoppio. Quando gli capita la palla-gol che può riaprire l’incontro, la fallisce con un’imprecisione che stona con il suo curriculum. Uno dei tanti volti negativi di questa giornata per l’Unicusano.
All. Sandro POCHESCI 4 – È lui il vero sconfitto di questa sfida. Alcune sue scelte risultano davvero inspiegabili, anzi, surreali: perché limitare Varone in fase difensiva, pur avendolo visto tra i più in forma della squadra? Perché assumere un aspetto super-offensivo dopo pochi minuti, con il rischio d’incassare una goleada? Ma soprattutto, lascia scalpore la scelta di richiamare dopo soli 20 minuti in panchina Addessi (reduce da due prestazioni convincenti), senza neanche concedergli l’opportunità di riscattarsi dopo l’errore commesso in occasione dell’1-0. Secondo il ragionamento del tecnico rossoblù, dunque, chi sbaglia per una volta deve essere subito rimpiazzato. Beh, risulta alquanto paradossale pensare che nelle ultime tre partite sia stato lui stesso a non averne azzeccata una… Inutile nasconderlo: si è rotto qualcosa all’interno del gruppo. Altrimenti questo calo di rendimento (dal quinto al decimo posto) risulterebbe davvero inspiegabile. Ora bisogna ripartire, a testa bassa, già dalla gara contro il Matera. Con un solo imperativo: reagire, subito, prima che sia troppo tardi…
Andrea Pontone
Twitter: @_AndreaPontone
