C’era un film americano del 1978 chiamato “Un Mercoledì da Leoni” che parlava di 3 surfisti americani a Malibù in California quando erano giovani.
Ma in questo articolo, il giorno è uno in meno e potrebbe trovare come titolo “Un martedì pomeriggio da Leoni”, ma con luogo un posto sempre frequentato e legato agli USA, ma in Italia: Gaeta (LT).
Perché proprio un “Martedì da Leoni” è stato quello di 3 giovani “Under 20” Bagnini di salvataggio.
Joele Ludovico Tomei e Francesco Antetomaso, classe 2004 di Gaeta, e Manuel Gennaro Scognamiglio, nato ad Avellino e classe 2006, hanno salvato varie persone effettuando ben 4 salvataggi in 2 ore (i primi 3 in 1h 30’) sulla spiaggia di Serapo di Gaeta.
Tutto ciò è avvenuto martedì 25\7\2023 tra le h.14 e le h.16,15. I primi 3 interventi si sono verificati tra le h.14 e le h.15,30 al Lido Sirio, mentre il 4° alle h.16,15 tra Lido Risorgimento e Lido CAB (al fianco al Lido Sirio), di fronte lo Stadio “Antonio Riciniello” & Palasport “Via Marina di Serapo” a Gaeta.
Ecco le parole di Joele Ludovico Tomei.
“Siamo usciti e abbiamo fatto 3 salvataggi tra le h.14 e le h.15,30.
Noi eravamo sotto la nostra postazione. Gli interventi sono accaduti al Lido Sirio che sta una fossa e la corrente lì tirava.
Nei primi 3 interventi, eravamo sotto la nostra postazione. Siamo usciti, siamo andati là e le abbiamo presi.
Nel 1° intervento, c’erano 2 ragazze di 18 anni che non riuscivano a rientrare.
Nel 2° intervento, il Bagnino vicino ha fischiato a 2 persone di 40 anni che erano in pericolo, hanno alzato le braccia e siamo intervenuti con il Rullo e il Baywatch.
Nel 3° ci siamo tuffati solo col baywatch a prendere una ragazza di 18 anni arrivata davvero lontana. E, non nascondo che abbiamo avuto anche un po’ di difficoltà a tornare perché stava una corrente abbastanza forte.
Il 4° sono state 5 persone di Napoli. E i bagnini ad accorrere sono stati ben 6. Io mi sono tirato la nipote e un signore, gli altri 3 bagnini (2 del Lido CAB e 1 del Lido Risorgimento) si sono tirati i restanti. Qua, toccavano a terra e li abbiamo solo tirati e sono riusciti a rientrare.
E con la Bandiera Rossa aissata, è tutto il giorno che fischiamo le persone che continuano incoscientemente ad andare avanti (al largo)”.
Ecco le parole di uno dei 5 salvati nell’ultimo e 4° intervento.
“Stavo facendo il bagno qui alla spiaggia di Serapo. Ad un certo punto, nuotavo, nuotavo ma non riuscivo ad avvicinarmi a Riva. Questi ragazzi sono stati fantastici che hanno capito che stavamo in difficoltà pure altri ragazzi e altre ragazze. Cmq, credimi: se non c’erano loro, la vedevo male perché la corrente ci tirava “fuori” (al largo) e uno, man mano, perdeva sempre le forze. Voglio ringraziare tanto sti ragazzi, bravissimi, bravi e di cuore”.
Chi è Joele Ludovico Tomei.
Joele Ludovico Tomei è nato a Gaeta l’1\11\2004 ed ivi residente. E’ associato all’ANAB (Associazione Nazionale Assistente Bagnanti, sezione LATINA) che ha per presidente nella sezione di Latina il formiano Massimo Pasquale Treglia (anch’esso Bagnino di salvataggio da lunghi anni (tra Formia e Sperlonga) e ora in Sardegna.
Svolge la mansione di Bagnino di salvataggio al Lido Fannullone. Ha iniziato nel 2022 a fare il Bagnino di salvataggio e venne assunto come 7° livello (operaio generico di spiaggia che deve svolgere anche lavori da facchino.
Ha frequentato l’Istituto Tecnico Nautico “Giovanni Caboto” di Gaeta nel periodo 2018-23, studiando anche Attività Marinaresche nei primi 2 anni (2018-20), specializzandosi nella Voga, Barca a Vela e Nuoto.
Nello sport, è stato portiere di calcio della PGS Don Bosco Gaeta fino al 2017 arrivando a giocare con i Giovanissimi Provinciali.
Dal prossimo Settembre 2023, inizierà la “Fondazione Caboto” (Fondazione legata all’ITN: Scuola per poter lavorare sulle Navi) e come sport farà MMA (famosa Arte Marziale, simile al Kick Boxe).
Manuel Gennaro Scognamiglio, nato ad AVELLINO il 5\6\2006 (nel periodo dei famosi mondiali in Germania 2006 che ha vinto l’ultimo trionfo della nostra Nazionale Italiana), lavora a Lido Sirio, alla spiaggia di Serapo di Gaeta.
Francesco Antetomaso, nato a Gaeta il 4\6\2004, lavora al Lido Lido sempre nella spiaggia di Serapo di Gaeta.
CURIOSITA’ TECNICHE.
L’uso del Baywatch e del Rullo è scontato quanto il mare è agitato. Quando ci sono le forti piogge al Nord d’Italia o in Sardegna, il mare “nostrum” Tirreno è molto mosso. E l’unica soluzione per poter intervenire sono baywatch, rullo o salvagente (nuotando) o con Surf.
L’importanza del Rullo. Deve essere montato su una base solida (pali di legno o di ferro con base messa in profondità) e ai confini con la battigia. Questo “Rullo” contiene una cima (Corda) lunga anche minimo 200 mt. e che ha o un giubbino di salvataggio, o una imbracatura o un baywatch che vengono presi dal Bagnino di salvataggio di “giornata”. Quando il giubbino o l’imbracatura vengono messi addosso alla persona soccorsa, un bagnino o qualsiasi persona sulla battiggia può tirare questa manovella del rullo in modo da tirar a se il soccorso accompagnato dal Bagnino di salvataggio.
Ecco le parole di Massimo Pasquale Treglia (PRESIDENTE ANAB LATINA).
“Volevo fare i complimenti al nostro Joele Tomei che, in una giornata col vento fortissimo, onde molto alte e con la corrente che portava “fuori” i bagnanti che non riescono a rientrare, è veramente un’impresa titanica il lavoro di squadra che l’ha fatto insieme ai suoi colleghi vicini di postazione. Insomma, hanno fatto ben 5 salvataggi consecutivi in una giornata e siamo appena alle h.17. E, negli ultimi giorni, questi salvataggi vanno aumentando perché non è accaduto solo nel Litorale di Gaeta, dove opera il giovane Joele Tomei che ha appena 18 anni, ma anche a Castel Porziano (frazione di Roma) domenica 23\7\2023 il presidente Silvano Terenzio insieme ai suoi colleghi, ha fatto degli interventi consecutivi uno dietro l’altro. Cosa dire? Il lavoro di Assistente Bagnanti è un lavoro importantissimo, fondamentale per la salvaguardia delle vite umane, e spero che venga preso in considerazione soprattutto dai Datori di Lavoro che, spesso, inquadrano in modo errato il lavoro del Bagnino, lo sfruttano (nel senso che gli fanno fare troppe ore lavorate) e lo mal pagano. AD ESEMPIO. Abbiamo scoperto che proprio su Joele, lo scorso anno, era assunto al 7° livello del contratto Turismo Confcommercio, è quello del cosidetto Operaio di Spiaggia quando LUI è un Bagnino di salvataggio (e che Bagnino di salvataggio: lo ha dimostrato oggi) e, appunto, in tal modo, veniva sottopagato. Speriamo che la giustizia poi faccia il suo corso e, che ottenga nelle sedi opportuno, il risarcimento del danno ricevuto da un punto di vista lavorativo. Ma oggi vanno a lui tutti i meriti per gli onori della cronaca perché è stato bravissimo e mettendo a repentaglio la propria vita perché, nelle giornate di mare così “burrascose” chiamiamolo o così agitato, viene esposta la bandiera rossa e i bagnini di salvataggio fischiano in continuazione per ammonire i bagnanti a non andare oltre le determinate soglie e a rimanere quanto più a riva o a non entrare proprio in acqua perché la Bandiera Rossa prevede il Divieto di Balneazione per motivi di sicurezza. Ebbene, purtroppo sembra proprio che quando le acque sono agitate siano più attraenti per i tuffi dei cavalloni e queste cose qui. E bagnanti ignari della forza del mare spesso vengono risucchiati e qualcuno non ce la fa. E qualche volta non ce la fa il Bagnino di salvataggio che va per intervenire e non dovrebbe perché, la bandiera rossa, può esimere il Bagnino di salvataggio ad intervenire. Joele, invece, è intervenuto, ha salvato oggi 5 persone insieme ai suoi colleghi. Quindi, forza ed onore al nostro iscritto ANAB giovane Joele Tomei. Io sono Pasquale Massimo Treglia, il presidente della sezione di Latina e provincia dell’ANAB, Associazione Nazionale Assistente Bagnanti. Faremo i dovuti encomi al nostro giovanissimo associato”.
Veramente bisogna essere orgogliosi di questi ragazzi che svolgono un lavoro importantissimo, ma che solo negli ultimi anni si sta iniziando a rendersi conto dell’importanza.
Negli anni passati, più volte il Bagnino di salvataggio era costretto a svolgere anche varie mansioni (spiaggino, pittore, muratore, giardiniere) con imposizione da parte dei gestori degli Stabilimenti Balneari e comunque con paga bassa. Oggi, piano piano si sta iniziando a capire che il Bagnino di salvataggio deve guardare solo a mare, essere attento e non fare altre mansioni. La speranza è che si inizi ad essere tutelati sulle paghe, sul rispetto e tanto altro.
IN FOTO: Manuel Gennaro Scognamiglio, Joele Ludovico Tomei, Francesco Antetomaso
ALDO CONTE
