Il tiro a segno è un disciplina olimpionica che fa la sua prima comparsa già nei primi Giochi Olimpici di Atene del 1896. Fu esclusa dalla diverse attività olimpioniche solo dalle edizioni del 1904 a St.Louis negli Stati Uniti, e in quella del 1928 ad Amsterdam.
Si tratta a tutti gli effetti di una disciplina sportiva, che richiede capacità sia fisiche ma soprattutto psichiche: c’è infatti un lungo e duro lavoro di concentrazione dietro a quel colpo che centra il bersaglio.
Il tiro a segno, praticato sia da uomini che da donne, prevede l’utilizzo sia di pistole che di carabine.
La carabina, che deriva dalla parola araba “karab” a cui è stato aggiunto il diminutivo -ina, si riferisce ad un’arma da fuoco più piccola di un fucile, ma più grande di una pistola, pensata soprattutto per venire incontro alle necessità delle forze dell’ordine a cavallo.
La carabina viene utilizzata anche per il tiro di precisione che può essere di due tipologie:
- Long Range, ossia a lunga distanza, in cui gioca un ruolo fondamentale la bravura del tiratore;
- Bench Rest, in questo caso l’arma viene posta su appoggi posteriori o anteriori, escludendo così in parte l’abilità del tiratore, il quale si limita solo a premere il grilletto, una volta collimato il cannocchiale con il centro del bersaglio.
Nella prima lo scopo è quello di ottenere un punteggio elevato, mentre per il Bench Rest l’obiettivo è quello di produrre una rosata con meno colpi possibili, solitamente 5.
Le carabine sono le armi da tiro a distanza per eccellenza per via delle loro caratteristiche tecniche: calibro, cannocchiale di puntamento, meccaniche e balistiche, tutto per ottenere un tiro quanto più preciso possibile.
Volendo fare qualche esempio, possiamo di certo nominare le carabine semiautomatiche Beretta , che possono essere utilizzate anche come arma di difesa sportiva o personale. Tra i vari modelli spiccano:
– Beretta CX4 Storm dal design accattivante e di facile impiego, grazie al blowback e al funzionamento con sparo ad otturatore, assicura stabilità nel “tiro in rapida successione;
– ARX100, progettata con l’intento di dar vita alla migliore carabina tattica semiautomatica. Si adatta perfettamente alle esigenze dei tiratori grazie alla canna smontabile e anche sostituibile, alle illimitate possibilità di accessoriarle ed ai comandi ambidestri.
– ARX160 super-resistente e dotata di diottrie posteriori che consentono di colpire il bersaglio in modo rapido e preciso. La pulizia e la manutenzione è davvero semplice, grazie alla facilitò con cui si smonta e rimonta.
